Europa: sigarette elettroniche verso la farmacia

È boom per le sigarette elettroniche: “svapare”, cioe’ aspirare da una e-cig, sta diventando sempre piu’ di moda e sembra piu’ fashion che fumare. In assenza di una legislazione al riguardo, novita’ potrebbero arrivare dall’Europa: secondo notizie di agenzia, infatti, una proposta di legge della Commissione europea stabilisce che le sigarette elettroniche che contengono piu’ di 2mg di nicotina siano considerate farmaci e dunque autorizzate come tali e vendute in farmacia.

La proposta dovra’ seguire l’iter parlamentare europeo e verro’ adottata, a quanto pare, nella prima meta’ del 2014, quando tutti i vaporizzatori di nicotina con capacita’ superiore a due milligrammi dovranno essere venduti in farmacia. Bene per l’Adoc, per la quale la possibilita’ di vendita va estesa anche alla parafarmacia.

“Apprezziamo l’iniziativa della Commissione Europea, la vacatio legis sta contribuendo alla diffusione non controllata di questi nuovi dispositivi e all’insorgere di situazione complesse e potenzialmente dannose per i consumatori, fumatori e non – dichiara Lamberto Santini, presidente dell’Adoc – e l’assimilazione ai prodotti medicinali e’ auspicabile, anche se riteniamo che anche le parafarmacia possano e debbano vendere tali dispositivi. Inoltre crediamo che debba essere garantita maggiore informazione ai consumatori, garanzia realizzabile formando correttamente i rivenditori, in modo da poter far loro comprendere e valutare attentamente le richieste e i bisogni dei consumatori”.

Per l’associazione serve una etichettatura piu’ chiara e completa, poiche’ a oggi e’ segnata solo la raccomandazione di usare le sigarette elettroniche lontano dai bambini. E il prodotto, continua l’associazione, dovrebbe essere equiparato alle sigarette relativamente alla pubblicita’, alle diciture sulle confezioni e all’osservanza dei divieti di fumo.

Nel frattempo, e in assenza della certezza che usare le e-cig aiuti a smettere di fumare, va segnalata la crescita di un fenomeno che sta diventando di moda, che non a caso e’ gia’ all’origine di numerosi sequestri per prodotti privi delle garanzie di qualita’, e che sta muovendo un mercato molto vasto. Sostiene l’Adoc: “Il mercato delle sigarette elettroniche sta vivendo un periodo di boom, ad oggi stimiamo siano circa 400mila gli italiani che le fumano, un numero in crescita di circa il 25% nell’ultimo anno, per un giro d’affari di oltre 90 milioni di euro annui, considerando che la spesa annuale si aggira sui 230 euro tra acquisto del kit, ricariche e ricambi”.

21/02/2013 – 12:35 – Redattore: BS

Autore: BS – Helpconsumatori.it