Eni: scenario ribassista, ulteriore debolezza sotto i 16.44 euro

Chiusura in forte perdita per il petrolifero Eni che nella prima sessione d’ottava viola il primo livello di supporto giornaliero e conclude gli scambi con un -2.14% a 16.4 euro.

Tendenza Giornaliera: apertura in gap down e nuovo ingresso dei venditori hanno favorito un close con il segno meno. Il segnale ribassista (open minore di low1, close minore di close1) necessita tuttavia di conferme. Scenario negativo anche per il Momentum i cui valori stazionano nella parte bassa del range di oscillazione.

Medie Mobili: prezzi sotto la media mobile a 14 sedute, ora in transito per area 17.25. Lo scenario di breve periodo è ribassista, tuttavia per la seduta odierna non si possono escludere movimenti al rialzo con verifica delle aree di resistenza.

Volumi: l’analisi volumetrica evidenzia un aumento degli scambi rispetto alla rilevazione precedente.

Grafico Eni
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Attesi movimenti al rialzo al di sopra di area 16.58 per il test di area 16.78 prima e 16.93 poi, livello dove è presumibile un ritorno dei venditori. Il superamento di tale soglia potrebbe preludere a nuovi target individuabili in area 17.28.

Prevista fase di debolezza al di sotto di area 16.44 per una verifica di area 16.24 prima e 16.09 poi, livello dove è lecito attendersi un ritorno dei compratori. L’infrazione di tale soglia potrebbe preludere a nuovi target individuabili in area 15.74.

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