Eni: aggiudicato operatorship in Angola

Eni ha annunciato di aver acquisito i diritti per l’esplorazione e l’operatorship di un’area a potenziale minerario nell’offshore dell’Angola L’assegnazione è avvenuta da parte di una giuria composta da rappresentanti del Ministero del Petrolio, di Sonangol, e del Ministero delle Finanze, in seguito a una gara internazione altamente competitiva.

Eni si aggiudica così il ruolo di operatore, con una quota del 30%, mentre gli altri partner della joint venture sono Sonangol Pesquisa & Producao, con il 45%, e Repsol con il 25%. Il contratto prevede la perforazione di 2 pozzi e la realizzazione di rilievi sismici tridimensionali da effettuarsi nei primi 5 anni di attività esplorativa.

L’assegnazione costituisce un’ulteriore tappa nel consolidamento della presenza di Eni in Angola e rafforza l’impegno della compagnia nei progetti in acque profonde che, per la loro complessità tecnologica, richiedono un patrimonio di competenze ed esperienza che sono da sempre uno dei fattori di successo di Eni. L’operazione è soggetta alla decisione del Ministero del Petrolio angolano su ogni eventuale appello alla proposta della giuria.