Eni: 2012, highlights finanziari ed operativi

Paolo Scaroni, Amministratore Delegato del gruppo Eni, ha commentato i risultati dicendo che il 2012 è stato un anno record per l’esplorazione con risorse scoperte pari a circa 6 volte la produzione annua grazie ai risultati raggiunti in Mozambico, nell’Africa Occidentale, nel Mare di Barents e in Indonesia.

Progressi sono stati registrati anche nei progetti di sviluppo, incrementando le riserve e portandole sui migliori livelli di sempre. La divisione Exploration & Production, grazie alla crescita della produzione, ha conseguito utili operativi eccellenti. In Gas & Power e Refining & Marketing il recupero di efficienza ha permesso di assorbire buona parte degli effetti di uno scenario europeo ancora difficile. Eni, con una struttura patrimoniale rafforzata anche dalle dismissioni di Snam e Galp, conseguirà nell’upstream tassi di crescita al top dell’industria.

Highlights Finanziari

Utile operativo adjusted: €19,75 miliardi (+14,6%) nel 2012; €4,96 miliardi (+17%) nel trimestre;

Utile operativo adjusted escluso il contributo Snam*: +20,2% nel 2012; +29,7% nel trimestre;

Utile netto adjusted: €7,13 miliardi (+2,7%) nel 2012; €1,52 miliardi (-3,6%) nel trimestre;

Utile netto adjusted escluso il contributo Snam*: +7,6% nel 2012; +9,2% nel trimestre;

Cash flow: €12,42 miliardi nel 2012; €2,17 miliardi nel trimestre; leverage 2 da 0,46 a 0,25;

Utile netto: €7,79 miliardi nel 2012; €1,46 miliardi nel trimestre;

Dividendo proposto: €1,08 per azione di cui €0,54 già distribuiti come acconto.

Highlights Operativi

Risorse scoperte nell’anno: 3,64 miliardi di boe;

Record di riserve certe degli ultimi otto anni: 7,17 miliardi di barili con il riferimento Brent a $111/barile.

Tasso di rimpiazzo organico delle riserve 147% 3;

Produzione di idrocarburi reported: 1,701 milioni di boe/giorno in crescita del 7% nell’anno e del 3,6% nel trimestre;

Vendite di gas: -1,5% nell’anno a 95,32 miliardi di metri cubi, -1,5% nel trimestre;

Accordo con Anadarko per lo sviluppo coordinato delle attività onshore comuni in Mozambico;

Acquisite nell’anno licenze esplorative nelle aree emergenti di Liberia, Kenia, Vietnam, Cipro e offshore russo;

Ulteriori progressi nel disinvestimento di Snam e Galp anche con l’emissione di prestiti obbligazionari convertibili;

Avviata riorganizzazione delle attività downstream nel corso del 2012.