Elezioni 2013: la scuola al centro del programma della lista Monti. Stop al precariato e piu’ soldi

Ecco il programma di ‘Scelta Civica’, la lista capitanata da Mario Monti sul fronte della scuola.

I punti principali sono: un investimento di 8 mld in 5 anni, un piano pluriennale di rinnovo graduale degli edifici scolastici, stop al precariato e via libera a nuove politiche per il personale, compreso il ‘restyling’ del contratto nazionale di lavoro dei docenti.

I PUNTI

Innanzitutto, le risorse. Scelta Civica propone di arrestare e invertire il trend di diminuzione della spesa per l’educazione (Scuola, Formazione, Universita’ e Ricerca), facendo gradualmente crescere gli investimenti in educazione ad un ritmo pari a quello della crescita del Pil.

Questo significa, stando alle previsioni del FMI, mettere a disposizione della scuola nuove risorse per circa 8 miliardi di euro, distribuiti nell’arco della legislatura. Ma il programma targato Scelta Civica prevede anche di assicurare ai centri di formazione accreditati la quota capitaria necessaria per poter garantire l’offerta formativa in base alla normativa vigente, con l’istituzione di un apposito fondo nazionale che integri i fondi delle regioni; sostenere la costituzione di reti di scuole, anche di ordini diversi, per favorire un utilizzo dell’organico in modo funzionale alla realizzazione della quota di flessibilita’ prevista dall’autonomia.

E ancora: snellire l’iter burocratico che consente alle scuole di beneficiare del 5 per mille; creare le condizioni per il pieno utilizzo delle risorse della programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari evitando la logica della distribuzione «a pioggia» senza l’individuazione precisa di risultati attesi e la loro puntuale valutazione.

L’agenda sulla scuola affronta inoltre i temi del sostegno alle famiglie e del diritto allo studio, della valutazione e del miglioramento della qualita’ degli istituti e di nuove politiche per il personale. Senza tralasciare, naturalmente, l’annosa questione del precariato.

Da «portare a soluzione – si legge nel programma – senza ledere i diritti acquisiti, ma escludendo ulteriori riaperture delle graduatorie ad esaurimento». Per Scelta Civica, in ultima istanza, sono 4 le priorita’ da affrontare: aumentare i livelli di apprendimento degli studenti e diminuire la variabilita’ dei risultati tra le scuole; potenziamento dell’istruzione tecnica e professionale, orientamento al lavoro e mobilita’ studentesca; realizzare un piano pluriennale di rinnovo graduale degli edifici scolastici; la realizzazione del sistema nazionale per l’apprendimento permanente degli adulti in linea con le sollecitazioni dell’Unione europea.

14 / 02 / 2013

Elezioni

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Elezioni Politica EconomiaAutore: redazione – Finanzautile.org

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