Edilizia: Istat, dati preoccupanti, quali soluzioni

In merito ai dati dell’Istat diffusi mercoledì scorso e che riportano il grave stato di crisi del comparto edile, Emilio Bianchi, direttore di Senaf, la società che organizza Expoedilizia, la fiera internazionale per l’edilizia e l’architettura, ha commentato:

“Ogni giorno ci troviamo ad ascoltare i problemi che colpiscono le imprese del settore delle costruzioni. Le proteste dei giorni scorsi a Milano unite ai dati preoccupanti diffusi dall’Istat danno una chiara fotografia della realtà che queste aziende stanno vivendo. Un segnale che occorre trovare al più presto una soluzione per il rilancio del comparto che deve partire anche dalle imprese stesse, le quali, secondo quanto emerge dall’ultimo Osservatorio di Expoedilizia, risultano ferme su posizioni attendiste.

Si tratta per la maggior parte di piccole e medie imprese che hanno bisogno non solo di essere sostenute sotto il profilo economico-finanziario, ma soprattutto di essere indirizzate verso concrete opportunità di business, come ad esempio l’offerta di servizi legati alle energie rinnovabili e all’efficientamento degli edifici, sostenuti tra l’altro dalle recenti disposizioni ministeriali in materia: provvedimenti da cui, sempre secondo il nostro Osservatorio, oltre la metà delle imprese si aspetta un aumento del fatturato che arriva fino al 40%”.