Digital Magics: EBITDA 2015 in miglioramento, cala l’indebitamento

Ricavi 2015 Digital Magics in linea con il 2014. EBITDA in significativo miglioramento, negativo l’EBIT per 231 mila euro, cala l’indebitamento finanziario.

start up indebitamentoIl CdA di Digital Magics ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2015 che ha evidenziato ricavi da servizi di incubazione pari a 2,46 milioni di euro, in linea con il 2014 (2,45 milioni), un EBITDA che passa da 127 mila euro a 190 mila euro (+49% rispetto al 2014) ed un EBIT negativo per 231 mila euro rispetto ai -220 mila euro del 2014.

Il risultato dell’esercizio, negativo per 1,2 milioni di euro, rispetto a -922 mila del 2014, è stato influenzato da svalutazioni delle attività finanziarie per 965 mila euro.

Alle 41 società partecipate direttamente o indirettamente da Digital Magics al 31 dicembre 2014, si sono aggiunti nel corso del 2015 investimenti in 11 nuove startup; considerando due cessioni (a prezzo simbolico) e una cessazione, al 31 dicembre 2015 le società partecipate da Digital Magics risultano essere 49, di cui 28 sono Startup Innovative.

Il fatturato aggregato del nuovo perimetro di partecipazioni ammonta complessivamente a circa Euro 32,5 milioni superiore quasi dell’80% rispetto al fatturato aggregato delle partecipazioni detenute da Digital Magics al 31 dicembre 2014, che a sua volta era superiore quasi dell’80% rispetto al 2013.

Gli investimenti nelle partecipate sono di circa 2,6 milioni di Euro rispetto a 3,2 milioni nel 2014, a cui si aggiungono 7,2 milioni di Euro investiti nelle partecipate da soggetti terzi appartenenti al Digital Magics Angel Network.

Il capitale investito netto è di 17,7 milioni di Euro rispetto a 14,9 milioni nel 2014. La variazione è essenzialmente dovuta all’incremento del valore delle immobilizzazioni finanziarie per gli investimenti. Il patrimonio netto è di 16,6 milioni di Euro (nel 2014 era di 12,9 milioni).

In calo l’indebitamento finanziario netto a 1 milione di Euro dai 2 milioni di fine 2014).Il debito a medio-lungo termine è di 2,2 milioni di euro (3,36 milioni nel 2014).