CRTCU: nel 2012 contatti aumentano del 22%

Trasporti, viaggi e vacanze e problemi transfrontalieri con il commercio elettronico sono i reclami maggiormente ricevuti del Centro di ricerca e tutela dei consumatori e degli utenti (CRTCU) di Trento nel 2012. Attraverso lo sportello europeo dei consumatori sono stati in totale 593 i contatti ricevuti contro i 488 nel 2011, con un netto aumento del 22%.

I reclami trattati nelle materie di competenza del SEC, questioni transfrontaliere, commercio elettronico, viaggi e trasporti, secondo i dati riportati sono in aumento. Cio’ e’ dovuto in parte al maggior interesse che i consumatori trentini dedicano all’utilizzo delle nuove tecnologie come supporto per effettuare acquisti on-line, dall’altro dallo sviluppo e dall’incremento delle offerte vantaggiose proposte dai professionisti che operano nella rete. Uno dei problemi principali segnalato e’ la mancata consegna di prodotti online causata dalla indisponibilita’ del bene da parte del venditore – talvolta per uno stato di effettiva insolvenza economica – e la mancanza del rimborso nei termini previsti dalla legge.

Il maggior numero di interventi ha riguardato i trasporti, in particolare il trasporto aereo dove a una maggiore consapevolezza dei propri diritti non corrisponde l’analoga capacita’ delle compagnie aeree di gestire i reclami dei consumatori. Spiega il CRTCU che “ancora non esiste (anche se e’ in fase di elaborazione da parte della Commissione Europea) un meccanismo in grado di garantire in via automatica il rispetto dei diritti in caso di disservizi negli aeroporti e nello specifico troppo spesso le compagnie aeree non prendono in considerazione le richieste dei consumatori. I problemi della scorsa estate con il blocco della compagnia aerea Windjet e i problemi finanziari seppur con il mantenimento dell’attivita’ operativa per Blue Panorama e Meridiana Fly, molto spesso hanno portato ad una chiusura dei canali comunicativi con le compagnie in materia di rimborsi e risarcimenti, scoraggiando i consumatori vittime dei disservizi a proseguire con le richieste”.

Sono numerose le richieste che riguardano viaggi e vacanze, per la difficolta’ dei consumatori nel formulare le richieste di eventuali risarcimenti. Altro settore in cui si concentrano le segnalazioni e’ il commercio elettronico: “La gestione dei reclami ha spesso dovuto confrontarsi con i problemi transfrontalieriavendo come interlocutori aziende situate all’interno e all’esterno dell’Unione Europea su cui lo Sportello Europeo dei Consumatori e’ intervenuto in qualita’ di riferimento nel territorio Trentino a tutela dei diritti dei consumatori. Le problematiche legate ad imprese Europee sono state gestite in collaborazione con il CEC di Bolzano utilizzando i canali preferenziali forniti dalla rete Ecc-net consolidando una partnership sia teorica che pratica per abbattere le frontiere commerciali e garantire il rispetto globale dei diritti dei consumatori. Per quanto riguarda invece le questioni con aziende situate al di fuori dell’Unione, il SEC ha trattato i casi se necessario elaborando le richieste dei consumatori in lingua inglese e trattando le singole problematiche nel rispetto dei principi internazionali dettati dalle Convenzioni e del diritto internazionale”. Fondamentale infine l’attivita’ di informazione.

28/03/2013 – 11:26 – Redattore: BS

Autore: BS – Helpconsumatori.it