Crisi economica 2012, cosa ci preserva il futuro?

altDopo un Natale 2011 in tono minore appena mandato in archivio, ed in attesa di un capodanno che si prospetta tutt’altro che sfarzoso, piovono previsioni per il 2012. Un anno che molti economisti hanno già individuato come cruciale: si teme, infatti, che nei prossimi mesi la crisi possa raggiungere vette ancora inesplorate. Insomma. In che maniera reagirà il vecchio continente al tornado che lo sta spazzando? E cosa accadrà al mercato immobiliare?

Sul primo quesito gli economisti sono da tempo divisi. Gli ottimisti assicurano che l’Euro resisterà alla burrasca finanziaria, altri restano diffidenti. Tra questi Nouriel Roubini, noto per aver previsto con notevole anticipo la crisi dei mutui subprime del 2007. “Al più tardi nel 2013, ma forse già nel 2012, potrebbe materializzarsi una tempesta perfetta con una recessione a W negli Stati Uniti, uno scenario disordinato nell’Eurozona e un duro atterraggio per la Cina”, ha dichiarato nei giorni scorsi l’economista.

Potrebbe non andare meglio al mercato immobiliare. Il prezzo delle abitazioni va incontro ad un crollo, ma cosa accadrà ai mutui? Ecco quanto dichiarato da Andrea Polo, Direttore della comunicazione di Mutui.it, in un’intervista rilasciata a Paola Baruffi in una recente puntata di Ballarò ‘E’ sempre più difficile accedere a mutui e finanziamenti perché c’è sempre meno volontà, da parte degli istituti di credito, di esporsi a situazioni di rischio.

Ora come ora è preferibile il mutuo a tasso a variabile, ma il nuovo anno è un’incognita, chi sta per accendere un mutuo è bene che aspetti il 2012 per capire meglio cosa accadrà’. Secondo l’Istat, intanto, oltre il 50% delle Pmi chiederà finanziamentitra il 2012 e il 2014, si prevedono tempi duri.

Fonte: Mutuonews.it – Creative Commons