Creazione di un polo bancario Nord-Ovest

altNell’ottica di semplificazione e di focalizzazione territoriale, UBI Banca ha previsto la creazione di un polo nord occidentale mediante aggregazione tra la Banca Regionale Europea e il Banco di San Giorgio. L’operazione sarà strutturata nei seguenti termini:

– Banca Regionale Europea, che già detiene il 57,50% del capitale del Banco di San Giorgio, procederà all’acquisizione della totalità delle azioni del Banco di San Giorgio detenute da UBI Banca (il 38,19% del capitale);

Si procederà alla fusione per incorporazione del Banco di San Giorgio nella Banca Regionale Europea. Al fine di preservare anche dopo la fusione i legami instauratisi fra il Banco di San Giorgio ed il territorio di riferimento, sono previsti il mantenimento del brand, la costituzione di una fondazione, avente lo scopo di promuovere il legame con il territorio della Liguria.

La fondazione verrà costituita con un apporto iniziale da parte della nuova Banca Regionale Europea ed il patrimonio della stessa verrà alimentato annualmente mediante la destinazione della quota prevalente di un accantonamento per iniziative ed istituzioni aventi scopi benefici, umanitari, sociali, culturali ed artistici, da prevedersi nello statuto sociale della Banca Regionale Europea.

L’importante dimensione del patrimonio regolamentare della Banca Regionale Europea consentirà l’aggregazione con il Banco di San Giorgio senza che venga alterata la solidità della stessa BRE. La nuova entità potrà inoltre procedere ad una gestione accentrata del funding e degli impieghi, al fine di conseguire un miglior equilibrio strutturale. Si prevede che la fusione possa aver luogo nel mese di luglio 2012, con effetto contabile e fiscale 1 gennaio 2012.