Contro Obama divampa la polemica sulle Isole Cayman

Contro Obama divampa la polemica sulle Isole CaymanJack Lew, colui che e’ stato designato come nuovo segretario del Tesoro americano, si sta attirando numerose critiche: il problema sta tutto in suo investimento presso un fondo che si trova alle Isole Cayman, l’arcipelago noto per essere uno dei paradisi fiscali che il presidente Barack Obama ha messo alla berlina nel corso della sua campagna elettorale del 2008. A Lew verra’ quindi chiesto conto del suo investimento in un veicolo finanziario che e’ collegato alla banca statunitense Citigroup.

Si tratta di una somma compresa tra i 50mila e i 100mila dollari per la precisione, stando almeno ai dati del 2009: la Securities and Exchange Commission (Sec), la Consob americana, avrebbe individuato anche la localizzazione del fondo di cui si sta parlando, vale a dire la Ugland House, edificio che si trova presso la South Church Street e che e’ stato sfruttato come indirizzo ufficiale di quasi 19mila compagnie e gruppi.

Lew e’ stato anche il numero dello staff di Obama per l’ufficio del Management and Budget, oltre che dirigente della stessa Citigroup, una esperienza lavorativa che spiega molte cose. Per il momento la Casa Bianca ha voluto rassicurare sul fatto che questo fondo e il relativo investimento non dovrebbero rappresentare un problema, dato che il nuovo numero uno del Tesoro non ha avuto alcun ruolo nella sua creazione, gestione e nemmeno nella fase operativa.

Gli osservatori piu’ acuti ricordano pero’ come lo stesso Obama avesse parlato quattro anni fa di un edificio presso le Isole Cayman, parlandone come del luogo in cui era stata realizzata una delle maggiori frodi fiscali di sempre. Insomma, questo paradiso fiscale non smette di far discutere, ma per ora non sembra in grado di stroncare la carriera del segretario.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it