Che cosa rischia l’economia slovena

Che cosa rischia l’economia slovenaChe differenza abissale tra la Slovenia che faceva parte della ex Jugoslavia e quella attuale: la nazione balcanica rappresentava infatti la zona piu’ ricca del mosaico di paesi di quella penisola a noi cosi’ vicina, ma anche il divario tra il 2007 e oggi e’ abissale. Sei anni fa, infatti, il governo di Lubiana ha deciso di adottare l’euro come propria moneta, ma sembrano passati per lo meno sei decenni.

In effetti, questo paese sta preoccupando e non poco l’intera Unione Europea e c’e’ addirittura chi parla di un default imminente. Bruxelles potrebbe procedere al salvataggio sloveno, ma quanto accaduto ieri e’ sintomatico del suo stato di salute. Il premier Janez Jansa e’ stato sfiduciato dal Parlamento a causa di uno scandalo che lo ha travolto e che ha a che fare con la corruzione. Per la prima volta e’ stata incaricata una donna di formare un nuovo esecutivo, Alenka Bratusek.

Quest’ultima fa parte di un partito di centrosinistra, Pozitivna Slovenija (letteralmente Slovenia Positiva), e avra’ due settimane di tempo per riuscire in questo compito cosi’ gravoso. Il default che rischia Lubiana e’ dovuto principalmente al sistema bancario. Gli istituti di credito hanno infatti troppi crediti in sofferenza (circa il 20% del prodotto interno lordo), di conseguenza e’ stata necessaria una ricapitalizzazione da quattro miliardi di euro.

Inoltre, il debito pubblico e’ passato in soli cinque anni dal 16 al 59%, mentre il livello della disoccupazione ha superato i dodici punti percentuali. La Bratusek si e’ detta sicura di poter risolvere questa situazione senza alcun aiuto europeo, ma questa eccessiva sicurezza deve anche tradursi in realta’. Chi ha sottolineato con eccessiva enfasi quanto la Slovenia fosse un modello economico da seguire dovra’ ora ricredersi, il commissariamento dell’Ue e’ sempre piu’ vicino.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it