Carrefour elimina l’Iva sui prodotti freschi

Carrefour elimina l’Iva sui prodotti freschiLa crisi aguzza l’ingegno e alcuni colossi della grande distribuzione lo stanno sempre piu’ capendo: visto che la politica non sembra molto interessata a rilanciare i consumi, crollati ai livelli del secondo dopoguerra, sono i supermercati a pensarci. L’ultima iniziativa degna di nota e’ quella intrapresa da Carrefour, celebre gruppo francese che ha deciso di tagliare l’Imposta sul Valore Aggiunto (Iva) sui propri prodotti freschi. Come si spiega una scelta del genere?

Anzitutto, questa sterilizzazione fiscale verra’ avviata il prossimo 18 gennaio, fra tre giorni esatti, e continuera’ fino al 31 marzo: in questi tre mesi, le famiglie composte da cinque persone e oltre e gli ultrasessantacinquenni potranno beneficiare dell’assenza dell’Iva, uno dei peggiori “macigni” per i consumatori. Tra l’altro, a luglio e’ prevista una nuova stangata per quel che riguarda questa imposta, ma intanto ammonta al 4% su pane e formaggi, e a al 10% su carne, pesce e verdure.

Sono stati calcolati anche i possibili risparmi, vale a dire tra i 150 e i 200 euro per i piu’ anziani e tra i 350 e i 500 euro per le famiglie. Una carta fedelta’ della stessa Carrefour servira’ a sfruttare l’occasione. I piu’ maligni potrebbero pensare che si tratta di una risposta a quanto fatto da Esselunga questa estate, vale a dire l’introduzione di bonus pari a otto euro ogni cinquanta di spesa. In realta’, il colosso transalpino aveva parlato della sua proposta anni fa, ma fu completamente ignorata dal governo.

D’altronde, Carrefour ha fatto bene i propri conti. In questa maniera potra’ avere nuovi clienti fidelizzati e potra’ sperare di smaltire in fretta i prodotti freschi, quelli che si deteriorano prima. A seconda del successo, poi, si potra’ prorogare l’eliminazione dell’Iva, anche perche’ e’ stato realizzato un investimento mensile pari a un milione di euro.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it