Benetton: trend in leggero miglioramento

I ricavi preliminari 2010 hanno raggiunto €2.053 milioni rispetto ai €2.049 milioni dell’anno 2009, (+0,2% a cambi correnti, -1,9% a cambi costanti), un risultato che riflette la difficile congiuntura nell’anno appena concluso in alcuni dei più importanti mercati di riferimento per il Gruppo, e l’impegno per lo sviluppo nelle aree geografiche caratterizzate da maggiori opportunità di crescita.

Nel corso dell’anno si è confermata la forza dei marchi del Gruppo, a cui si è accompagnato il continuo supporto dei numerosi partner con cui Benetton interagisce da sempre. Grazie al sostegno di questi ultimi è stato possibile conseguire un risultato in linea con le previsioni nonostante il contesto difficile in molti paesi, in particolare durante la prima parte del 2010.

Nel quarto trimestre 2010 le vendite complessive sono state pari a €555 milioni, in riduzione di €3 milioni (-0,6%) rispetto al corrispondente trimestre del 2009. Nel corso del quarto trimestre 2010, e nel progressivo annuale, le vendite dirette a parità di perimetro hanno confermato un trend in linea con i nove mesi precedenti, evidenziando tuttavia un rallentamento nell’ultima parte dell’anno.

Esaminando l’andamento dei ricavi per area geografica, l’Europa mostra una riduzione del 3,3%. Alle situazioni impegnative che hanno caratterizzato la Grecia, ed in minor misura anche Spagna ed Italia, si sono contrapposti i lusinghieri progressi conseguiti in Russia, in crescita a doppia cifra, ed in molti paesi limitrofi, oltre al buon sostegno generato dall’area centrale europea. In crescita le altre aree geografiche: Americhe +5,3%, Asia +3,8%, Resto del Mondo +4,0%, con andamenti differenziati nei principali paesi di attività del Gruppo.

Situazione patrimoniale

Anche nel 2010 sono stati ottenuti positivi risultati nella posizione finanziaria netta, grazie ad una generazione di cassa di €66 milioni che ha consentito di raggiungere un debito pari a €490 milioni. Tutte le leve a disposizione (crediti, debiti e magazzini) sono state utilizzate, portando ad una significativa diminuzione del capitale circolante netto, mentre il Gruppo ha sviluppato un importante programma di investimenti, in particolare per il rinnovo della rete commerciale, in aumento rispetto all’esercizio 2009.

Evoluzione prevedibile della gestione

La raccolta ordini per il 2011 dovrebbe confermare il trend di leggero miglioramento rispetto alle recenti performance (-4%), con aspettative di ulteriore recupero per la fine del 2011. Il contributo dei paesi di più recente sviluppo sarà fondamentale per sostenere i ricavi del Gruppo, in presenza di una domanda ancora incerta nelle economie occidentali.

Il 2011 presenta tuttavia alcune aree di attenzione: la forte crescita dei costi, in particolare per le materie prime, il quadro economico ancora negativo nei paesi del sud Europa, la continua presenza e in alcuni casi il rafforzamento di barriere protezionistiche che vincolano il commercio internazionale. In particolare la recente forte inflazione nei costi delle materie prime, se non dovesse ridursi nel prossimo futuro, potrà determinare importanti effetti di erosione dei margini nei mesi a venire.
In questo contesto il Gruppo sta definendo le priorità di azione del 2011, racchiuse in un programma di lavoro in fase di elaborazione, focalizzato sia su progetti di sviluppo, sia su ulteriore efficienza dei processi e ottimizzazione dei costi.