Banca Mps: l’aumento di capitale passa da 3 a 5 miliardi di euro

Il CdA di Banca Mps proporrà all’Assemblea Straordinaria degli Azionisti un aumento di capitale fino ad un massimo di 5 miliardi di euro dai 3 miliardi autorizzati il 28 dicembre scorso.

Lo scopo è di dotare la Banca di un buffer di capitale funzionale all’assorbimento di eventuali impatti negativi derivanti dal Comprehensive Assessment e continuare a far fronte agli impegni assunti nel Piano.

L’Assemblea sarà convocata a Siena per il giorno 20, 21 e, se occorre, per il 22 maggio, rispettivamente in prima, seconda e terza convocazione e conferirà al Consiglio di Amministrazione i poteri necessari per definire le modalità ed i termini dell’aumento di capitale e, in prossimità dell’avvio dell’operazione, il prezzo di sottoscrizione delle azioni ordinarie di nuova emissione, il numero massimo di nuove azioni ordinarie da emettere e il relativo rapporto di opzione.

La maggior dimensione dell’aumento di capitale potrà consentire a Banca Mps di accelerare la realizzazione del Piano Industriale 2013-2017, cogliendo al meglio le opportunità derivanti da una possibile ripresa delle condizioni macro-economiche e dell’attività bancaria e accelerare potenzialmente, in funzione degli esiti del Comprehensive Assessment, il rimborso integrale dei Nuovi Strumenti Finanziari rispetto ai tempi concordati con la Commissione Europea.

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