Aumento di capitale Saipem, i dettagli

Fissate le condizioni definitive dell’aumento del capitale di Saipem. Saranno offerte massime 9.668.363.496 nuove azioni ordinarie Saipem nel rapporto di 22/1 al prezzo di 0,362 euro ciascuna.

aumento di capitaleNell’ambito dell’ aumento di capitale Saipem il prezzo di emissione di ogni azione è stato fissato a 0,362 euro.

Nel dettaglio, saranno emesse massime 9.668.363.496 nuove azioni ordinarie da offrire in opzione agli aventi diritto nel rapporto di 22 nuove azioni ogni azione ordinaria e/o di risparmio Saipem detenuta, a un prezzo di emissione pari a 0,362 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 3,5 miliardi di euro. Il prezzo di sottoscrizione dell’aumento capitale Saipem è stato determinato applicando uno sconto del 37% sul TERP (prezzo teorico ex diritto) delle azioni ordinarie Saipem calcolato sulla base del prezzo ufficiale di chiusura di Borsa.

L’ aumento di capitale partirà lunedì 25 gennaio 2016 e terminerà giovedì 11 febbraio, mentre i diritti resteranno quotati fino venerdì 5 febbraio.

ENI si è impegnata a sottoscrivere tutte le azioni ordinarie di nuova emissione proporzionalmente spettanti alla partecipazione detenuta in Saipem, pari a circa il 42,9% del capitale ordinario. Ricordiamo che Eni ha sottoscritto con FSI un contratto di compravendita in base al quale si è impegnata a cedere una partecipazione pari a circa il 12,5% più un’azione del capitale di Saipem (55.176.364 azioni ordinarie Saipem). Inoltre, le due società hanno sotoscritto un accordo parasociale volto a disciplinare i reciproci rapporti. FSI ha assunto un impegno irrevocabile ad esercitare integralmente i diritti di opzione spettanti alle azioni oggetto di cessione, subordinatamente all’esecuzione della cessione.

Goldman Sachs, J.P. Morgan, in qualità di Joint Global Coordinator e Joint Bookrunner, Banca IMI, Citigroup, Deutsche Bank, Mediobanca, UniCredit, agiranno in qualità di Joint Bookrunner e HSBC Bank, BNP Paribas, ABN AMRO Bank e DNB Markets in qualità di Co-Lead Managers si sono impegnate in qualità di garanti, disgiuntamente e senza vincolo di solidarietà tra loro, a sottoscrivere le azioni ordinarie Saipem eventualmente rimaste non sottoscritte all’esito dell’offerta in Borsa dei diritti inoptati, al netto dell’importo oggetto degli impegni di sottoscrizione di ENI e FSI.