Atlantia: crescono investimenti ed occupazione

altNei primi nove mesi del 2011 il gruppo Atlantia (Borsa Italiana – Ftse Mib: ATL.MI) ha beneficiato di una significativa riduzione dell’indebitamento (-814 milioni). Gli investimenti per il potenziamento della rete eseguiti nei primi nove mesi del 2011 sono aumentati a 1.128 milioni di euro (+14% rispetto allo stesso periodo del 2010).

Le riserve di liquidità del gruppo (tra disponibilità liquide, depositi vincolati e linee finanziarie non revocabili non utilizzate) ammontano a 4.094 milioni di euro. In flessione l’indebitamento finanziario netto, al 30 settembre 2011 pari a 8.844 milioni di euro, a seguito della cessione di Strada dei Parchi.

L’organico medio (10.106 unità) segna un incremento di 400 unità (a parità di perimetro) per il potenziamento delle strutture impegnate nell’adeguamento e manutenzione della rete e per le nuove commesse all’estero.

Traffico in flessione sulla rete italiana dell’1.0% nei primi 9 mesi del 2011; in crescita del 6.9% sulla rete gestita all’estero.

Nei primi nove mesi del 2011 i ricavi consolidati ammontano a 3.021 milioni di euro (+1,5% su base omogenea) con un EBITDA pari a 1.875 milioni di euro (+5,6%).

L’utile di competenza del gruppo, pari a 713 milioni di euro (+5,5% su base omogenea), è positivamente influenzato dalla plusvalenza della cessione di Strada dei Parchi e dagli effetti dell’acquisizione del controllo di Triangulo do Sol in Brasile. Nei primi nove mesi del 2011 gli investimenti del Gruppo ammontano a 1.128,2 milioni di euro, con un aumento rispetto ai primi nove mesi del 2010 di 134,2 milioni di euro (+14%).

Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a 1.874,6 milioni di euro, con un incremento di 99,6 milioni di euro (+5,6%) rispetto all’omologo periodo del 2010 (1.775,0 milioni di euro). Su base omogenea, escludendo la contribuzione di Triangulo do Sol, l’aumento del margine operativo lordo risulta pari a 73,9 milioni di euro (+4,2%).

Il risultato operativo (EBIT) è pari a 1.483,9 milioni di euro, con un incremento di 98,4 milioni di euro (+7,1%) rispetto ai primi nove mesi del 2010 (1.385,5 milioni di euro). L’incremento del risultato operativo è in linea con l’incremento del margine operativo lordo, in quanto i maggiori ammortamenti (di cui 10,3 milioni di euro relativi a Triangulo do Sol), in particolare dei diritti concessori, e svalutazioni per 25,2 milioni di euro sono quasi totalmente compensati dai minori accantonamenti e stanziamenti rettificativi (per 24,0 milioni di euro), relativi in prevalenza ai fondi per spese di ripristino e sostituzione dei beni oggetto di devoluzione al termine delle concessioni.

L’utile del periodo di competenza (712,6 milioni di euro) rileva un incremento di 140,6 milioni di euro (+24,6%) rispetto al valore dei primi nove mesi del 2010 (572,0 milioni di euro). Su base omogenea, escludendo il contributo di Triangulo do Sol e gli effetti economici di impairment, plusvalenze e proventi non ricorrenti, l’utile di competenza del Gruppo aumenta di 33,4 milioni di euro (+5,5%).

La gestione operativa ha prodotto nei primi nove mesi del 2011 un cash flow operativo (FFO) pari a 1.365,5 milioni di euro, in aumento di 224,4 milioni di euro (+19,7%) rispetto ai primi nove mesi del 2010, essenzialmente in relazione agli effetti connessi al riconoscimento della rilevanza fiscale dei valori contabili registrati da Autostrade per l’Italia in applicazione dell’IFRIC 12, a seguito della risposta dell’Agenzia delle Entrate all’istanza di interpello presentata in merito e di quanto disposto dal D.M. dell’8 giugno 2011. Tale flusso risulta prevalentemente assorbito dagli investimenti effettuati dal Gruppo (in attività autostradali, materiali e immateriali) nel corso dei primi nove mesi del 2011.

Il patrimonio netto di Gruppo al 30 settembre 2011 (3.601,8 milioni di euro) presenta un incremento complessivo di 418,4 milioni di euro, principalmente per effetto del risultato economico complessivo del periodo, al netto della distribuzione del saldo dei dividendi relativi all’esercizio 2010 deliberati nei primi nove mesi del 2011.

Al 30 settembre 2011 il Gruppo dispone di riserve di liquidità, tra disponibilità liquide, depositi vincolati e linee finanziarie non revocabili non utilizzate, pari a 4.094 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre 2011 è pari a 8.843,5 milioni di euro, con una diminuzione di 813,8 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2010 (9.657,3 milioni di euro), essenzialmente per l’effetto del deconsolidamento di Strada dei Parchi in seguito alla cessione della relativa partecipazione.

Il 14 ottobre il Consiglio di Amministrazione di Atlantia ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo dell’esercizio 2011 pari a 0,355 euro per azione.