Alla Cina lo scettro del commercio mondiale

Alla Cina lo scettro del commercio mondialeNon si tratta di un sorpasso avventato nello stile del celebre film di Dino Risi, ma di qualcosa che in molti si attendevano da tempo: la Cina ha superato gli Stati Uniti come prima nazione commerciale al mondo lo scorso anno, come e’ stato misurato dalla somma delle esportazioni e importazioni. La supremazia americana e’ terminata dopo una durata davvero eccezionale, vale a dire dal termine della Seconda Guerra Mondiale nel 1945.

Nel dettaglio, l’import e l’export a stelle e strisce hanno totalizzato nel 2012 3,82 trilioni di dollari secondo il Dipartimento Statunitense del Commercio. Pechino ha invece annunciato un ammontare pari a 3,87 trilioni di dollari, una differenza magari non altissima, ma significativa. Tra l’altro, l’ex Impero Celeste puo’ vantare un surplus commerciale, diversamente dagli Usa, i quali sono alle prese con un deficit in questo senso molto vicino ai 728 miliardi di dollari.

Il potere commerciale americano riusci’ a sfruttare il declino del Regno Unito negli anni Quaranta, visto che in quel periodo il suo impero coloniale cominciava a sbriciolarsi. La Cina e’ invece riuscita a focalizzarsi sul settore e sugli investimenti esteri dopo decenni e decenni di isolamento sotto Mao. La crescita economica della vasta nazione asiatica ha infatti avuto un ritmo vicino al 10% l’anno dal 1978 fino al 2012. Il boom delle esportazioni e’ avvenuto nel 2009, da allora molti altri progressi sono stati compiuti.

Ad esempio, i cinesi possono vantare il maggior utilizzo mondiale di energia, la leadership, sempre globale, nel mercato dell’auto e le maggiori riserve di valuta estera del pianeta. A questo punto, gli esperti si aspettano dei miglioramenti da parte di Pechino per quel che riguarda il settore finanziario, una architettura che gli Stati Uniti hanno creato e sviluppato e di cui rischiano di perdere il dominio.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it