Acea: piano industriale 2011-2013

Il CdA di Acea ha approvato il Piano Industriale del Gruppo relativo al periodo 2011-2013 definendo concreti obiettivi per la crescita di valore per gli Azionisti, attraverso l’incremento della redditività, il miglioramento dell’efficienza operativa e la salvaguardia di una struttura finanziaria equilibrata. I target del Piano sono stati definiti attraverso un’evoluzione dei business a perimetro costante. Il Gruppo presenta un portafoglio di business prevalentemente regolamentati. I cardini industriali sui cui si fonda il Piano sono:

– crescita organica ed efficienza operativa: da conseguire attraverso la razionalizzazione dell’assetto organizzativo/industriale, il miglioramento dell’efficienza operativa di tutte le aree industriali e della capogruppo, la valorizzazione di asset ritenuti non strategicamente rilevanti;

– riposizionamento sul downstream: da raggiungere attraverso l’ottimizzazione del mix di clientela, l’incremento di efficienza ed efficacia nella vendita di energia, lo sviluppo di offerte dual fuel e la ricerca e lo sviluppo di competenze professionali di sourcing & trading.

La crescita dell’EBITDA è trainata per il 47% da azioni di efficienza interna, seguono il revamping e gli sviluppi di nuovi impianti (33%), la crescita organica dei business regolati (13%) e le strategie di riposizionamento sul downstream (7%). Un ulteriore upside, rispetto ai target del Piano Industriale, potrà derivare dall’implementazione di strategie che si basano essenzialmente su:

– sviluppo del “core” business: da realizzare principalmente nel settore idrico, grazie anche alle opportunità derivanti dall’evoluzione normativa e nel comparto del gas attraverso il possibile ingresso nell’attività di distribuzione a Roma;

– sviluppo di investimenti selettivi in business ad elevato potenziale: quali il settore waste to energy, la produzione elettrica (al fine di garantire un’adeguata copertura delle vendite di energia elettrica attraverso un appropriato mix energetico) e le fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico) nel territorio romano;

Sulla base delle linee strategiche descritte, considerando il nuovo perimetro sull’energia post effetti dell’accordo con GDF Suez e senza il contributo di nuove operazioni di carattere straordinario e di significativa rilevanza, il Gruppo Acea prevede:

– EBITDA al 2013 pari a 865 milioni di Euro, di cui oltre l’80% da attività regolamentate. La crescita media annua 2010-2013 dell’EBITDA è pari a circa l’11%;

– ROIC pre-tax al 2013 pari al 14%;

– piano di investimenti nel triennio di 1,3 miliardi di Euro concentrati, per oltre il 70%, nelle attività regolamentate Idrico e Distribuzione Elettrica;

– Indebitamento Finanziario Netto al 2013 pari a 1.684 milioni di Euro e rapporto debito/EBITDA al 2013 pari a 1,9%.