Accordo Industriali di Napoli e Banco di Napoli

altUnione degli Industriali di Napoli e Banco di Napoli hanno sottoscritto un ulteriore importante accordo, che fa seguito a quello del 2009, per assistere al meglio le piccole e medie imprese della provincia napoletana nell’attuale fase congiunturale ancora difficile ma certamente più orientata alla crescita e allo sviluppo.

Il nuovo accordo conferma e prolunga gli strumenti messi a disposizione da quello precedente e disegnati per fronteggiare le principali emergenze della crisi, come ad esempio la linea di credito aggiuntiva per la gestione degli insoluti, i programmi di ricapitalizzazione per il rafforzamento patrimoniale, l’allungamento fino a 270 giorni delle scadenze a breve termine e il rinvio rate su mutui e leasing, diventate poi oggetto dell’Avviso comune ABI del 3 agosto 2009. Attraverso questi strumenti il Gruppo ha potuto dare, in 12 mesi, un riscontro positivo a più del 95% delle circa 55.000 richieste pervenute a livello nazionale.

Nel quadro del nuovo accordo il Banco di Napoli mette a disposizione 800 milioni di euro, come plafond destinato a interventi e investimenti nei tre ambiti strategici individuati insieme a Piccola Industria per rilanciare la competitività delle aziende italiane:

– Crescita dell’impresa: sviluppo delle iniziative volte a migliorare i parametri patrimoniali e la cultura creditizia delle imprese. Promozione
delle reti d’impresa e delle sinergie territoriali;

Internazionalizzazione: aiutare le imprese a sviluppare nuove strategie sui mercati esteri attraverso il supporto operativo in 40 paesi nel mondo
e le consulenze specialistiche del polo per l’internazionalizzazione del Gruppo;

– Innovazione: finanziamento e sviluppo di programmi di ricerca, acquisizione di nuove tecnologie, raccordo tra banca, impresa e università.