A Singapore le proteste non fermano la crescita

A Singapore le proteste non fermano la crescitaSono passati quasi due mesi da quando si e’ parlato della crescita debole di Singapore: da come sta andando ora l’economia, pero’, sembra quasi siano passati anni, visto che la piccola citta’-stato asiatica ha fatto registrare una espansione che in pochi si attendevano nell’ultimo trimestre, nonostante una piccola contrazione del settore manifatturiero. Il fatto che anche la valuta ufficiale, il dollaro di Singapore, sia costantemente in rialzo conferma l’ottimo stato di salute.

Il periodo preso in esame e’ l’ultimo del 2012 (quello conclusosi appunto con il mese di dicembre). Negli ultimi tre mesi dell’anno, infatti, il prodotto interno lordo e’ cresciuto di 3,3 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Anche a gennaio, inoltre, il trend dovrebbe essere stato confermato. Il minuscolo paese (appena 641 chilometri quadrati di superficie) ha beneficiato soprattutto dei miglioramenti economici del continente asiatico, con la Thailandia e la Malesia in grande ascesa.

La banca centrale, poi, non e’ stata costretta a introdurre misure straordinarie per sostenere l’economia nazionale. D’altronde, si sta pur sempre parlando di una citta’ ricca, la terza piu’ cara in tutta l’Asia e la sesta a livello globale, come emerso da recenti studi. Ma non ci sono solamente rose e fiori. Fra tre giorni il ministro delle Finanze, Tharman Shanmugaratnam, presentera’ in Parlamento il bilancio annuale e si parla gia’ di misure volte a ridurre la dipendenza di Singapore dai lavoratori stranieri.

Questi ultimi giorni, infatti sono stati caratterizzati da alcune proteste, visto che si lamenta il fatto che i lavoratori migranti che provengono da altri paesi del Sud-Est asiatico stiano estromettendo i residenti dalle occupazioni principali. Allo stesso tempo, comunque, questi migranti si sono fatti sentire proprio a dicembre, scioperando contro i bassi salari e la scarsa sicurezza sul posto di lavoro.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it