A che punto e’ la causa contro la famiglia Ligresti?

A che punto e' la causa contro la famiglia Ligresti?Un’azione di responsabilita’ contro la famiglia Ligresti: e’ questa l’ultima iniziativa che ha a che fare con un cognome che i risparmiatori e gli azionisti italiani hanno imparato a conoscere loro malgrado. L’iniziativa e’ stata presa tempo fa da Matteo Caratozzolo, commissario nominato dall’Isvap per Fondiaria Sai ad acta, cioe’ su incarico del giudice amministrativo, il quale ha ricompreso in questa causa anche i vecchi amministratori della compagnia assicurativa torinese. Il Movimento Consumatori ha espresso il suo parere favorevole.

Bisognera’ attendere l’assemblea dei prossimi 13 e 14 marzo per attendere gli ulteriori sviluppi. Ma perche’ si parla sempre dei Ligresti? In questo caso, l’azione e’ piu’ che fondata, in quanto si basa su molte operazioni svolte in conflitto di interesse e effettuate a partire dal 2003. Nel caso tutto dovesse andare a buon fine, per gli azionisti si prospetterebbe un risarcimento danni piuttosto interessante. Non e’ un caso che il capofamiglia, Salvatore Ligresti, sia soprannominato “Mister 5%”.

In effetti, la sua principale capacita’ e’ stata quella di controllare le aziende e le societa’ con questa piccola quota di azionariato. In questa maniera sono state concretizzate numerose scatole cinesi. Si usa questo termine per indicare un particolare controllo azionario: in pratica, quando si e’ in possesso del 51% di una prima societa’, la quale a sua volta detiene il 51% di una seconda, che a sua volta detiene il 51% di una terza, allora e’ possibile controllare quest’ultima con una piccola parte delle sue azioni.

Peccato che nel caso Fonsai, la pessima gestione sia stata determinata dalle logiche familiari. In effetti, un’azienda cosi’ importante andava senz’altro gestita con maggiore rigore, mentre invece lo stesso Ligresti ha preferito piazzare tutti i figli nei vari consigli di amministrazione delle societa’ e delle controllate. La pacchia potrebbe pero’ finire presto.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it