Zew, investitori spaventati dagli Emergenti

L’indice Zew sulla fiducia degli investitori tedeschi a febbraio è sceso a 55,7 punti dai 61,7 di gennaio. La parte corrente è invece salita a 50 punti dai 41,2 del mese precedente.

Autore: Ufficio Studi IG. Ci aspettavamo una divergenza dei due dati, ma non così marcata. Nonostante il Pil del 4° trimestre sia risultato migliore delle attese (+0,4% t/t, +1,3 a/a), all’interno la componente sui consumi ha mostrato evidenti segnali di debolezza. I dati hanno sostanzialmente confermato le indicazioni arrivate dalle vendite al dettaglio e dalla produzione industriale di dicembre, rilasciati nelle scorse settimane, che hanno fortemente deluso le attese.

Gli investitori sembrano riconoscere che, data la sua vocazione per l’export, i principali rischi per l’economia tedesca rimangono il rallentamento della crescita globale e gli shock che potrebbero arrivare dai Paesi Emergenti. Il calo del dato prospettico sta riflettendo il pressioni sui Paesi emergenti a cui abbiamo assistito qualche settimana fa. Sulla parte corrente, invece, gli investitori sembrano scommettere sull’azione della Bce nel meeting di marzo. Il gran balzo del dato conferma come l’attesa per nuove misure non convenzionali sia molto forte.