Versalis (Eni) e Pirelli firmano accordo su produzione pneumatici

Versalis (Eni) e Pirelli hanno firmato oggi un importante protocollo di intesa (MoU) con l’obiettivo di avviare un progetto di ricerca congiunto sull’utilizzo della gomma naturale da guayule nella produzione di pneumatici.

Lo studio impegnerà le due aziende per un arco temporale di tre anni nel corso dei quali, su base di esclusiva tra le parti, Versalis fornirà innovative tipologie di gomma naturale estratta da guayule che saranno testate da Pirelli ai fini dell’utilizzo nella produzione di pneumatici.

Grazie a questa nuova collaborazione e, con l’entrata a regime della produzione su scala industriale della gomma naturale da guayule, Versalis potrà fornire a Pirelli dei nuovi prodotti che consolideranno e integreranno l’offerta commerciale di gomma sintetica prodotta da Versalis e da tempo utilizzata da Pirelli per la produzione di pneumatici.

L’accordo con Pirelli segue la sigla della recente partnership tra Versalis e Yulex Corporation USA, per la coltivazione di guayule e per la realizzazione di un complesso produttivo industriale nel Sud Europa.

Il guayule (Parthenium argentatum) è un arbusto non destinato all’uso alimentare, che richiede poca acqua, nessun pesticida e rappresenta una fonte alternativa di gomma naturale grazie alle sue proprietà ipoallergeniche, a differenza della più comune gomma Hevea.

Questo importante accordo è coerente con l’impegno che Versalis ha già avviato con altri importanti partner nell’ambito della chimica da fonti rinnovabili e si inserisce tra gli obiettivi strategici di integrare una gamma di tecnologie innovative al portafoglio prodotti di origine fossile, in particolare nel business degli elastomeri, e poter disporre di un’offerta commerciale che rafforzerà la propria capacità competitiva a livello internazionale.

L’accordo con Versalis integra e amplia l’impegno di Pirelli nella ricerca di materiali innovativi da fonti rinnovabili e in particolar modo dalle biomasse. Obiettivo di Pirelli, che già produce pneumatici con materie prime derivate dalla pula di riso (la parte del chicco non edibile e normalmente destinata alla combustione), è ridurre sempre più i componenti derivanti dal petrolio sostituendoli con nuove materie prime, che al contempo garantiscano il costante miglioramento delle prestazioni e la sostenibilità ambientale dei processi e dei prodotti.