UniCredit emette OBG a dieci anni, cedola 0,375%

UniCredit lancia la terza emissione di Obbligazioni Bancarie Garantite (OBG). La cedola è dello 0,375% e la scadenza è a 10 anni.

unicredit OBGNell’ambito del Programma Conditional Pass Through, il gruppo UniCredit ha lanciato una nuova emissione OBG a tasso fisso per un miliardo di Euro con scadenza 10 anni.

Si tratta della terza emissione sotto tale programma collocata sul mercato.

L’operazione ha visto la partecipazione di circa 90 investitori istituzionali quali fondi (33%), banche (29%) e Banche Centrali e Istituzioni Pubbliche (27%). La domanda è pervenuta principalmente da Italia (34%), Germania/Austria (21%), Francia (16%) e BeNeLux (9%) e la price guidance, annunciata inizialmente a circa 25 punti base, è stata ridotta e fissata a 20 punti base sopra il tasso swap di scadenza equivalente, ben al di sotto delle indicazioni iniziali.

L’obbligazione pagherà cedola pari a 0,375%, con un prezzo di emissione di 98,99% ed un rendimento di circa 67 punti base inferiore rispetto a quello del BTP di durata equivalente al momento del lancio.

II collocamento del prestito obbligazionario – OBG è stato curato da UniCredit Bank AG assieme a Credit Agricole, Deutsche Bank, JP Morgan, Natixis e Santander. UniCredit Bank AG è il Sole Arranger del Programma.

Si prevede per il titolo un rating pari a AA+ da parte di Fitch.

L’operazione fa parte di un programma di 25 miliardi di Euro. I titoli emessi sono garantiti da un portafoglio composto al 30 giugno 2016 per circa l’88% da mutui residenziali concessi a privati e per il 12% da mutui commerciali destinati a piccole e medie imprese.

A vantaggio dei possessori delle OBG (inclusa la presente emissione, il Programma OBG CPT comprende 13,95 miliardi di Euro di titoli outstanding), sono già stati segregati alla stessa data circa 15,7 miliardi di Euro di mutui residenziali e 2,2 miliardi di Euro di mutui commerciali originati da UniCredit S.p.A..

Globalmente il portafoglio comprende, alla fine del mese di giugno, circa 225.000 mutui ed è caratterizzato da un loan-to-value medio pari a ca. 47% e da una concentrazione geografica in prevalenza nel Nord e Centro Italia, per il 54% e per il 25%.