Trimestrale Enel: utile netto -12,4%, via libera al prestito obbligazionario

Nel primo trimestre 2013 la contrazione della domanda energetica registrata in Italia (-4,0%) e Spagna (-4,3%) conferma la debolezza macroeconomica nei mercati maturi europei.

DATI ECONOMICO-FINANZIARI

I risultati consolidati dei primi tre mesi del 2013 in sintesi:

Ricavi a 20.885 milioni di euro (-1,5%)
Ebitda a 4.077 milioni di euro (-4,2%)
Ebit a 2.554 milioni di euro (-10,7%)
Risultato netto a 852 milioni di euro (-26,2%)
Utile netto ordinario a 852 milioni di euro (-12,4%)
Indebitamento finanziario netto a 43.291 milioni di euro (+0,8%).

La Situazione patrimoniale consolidata al 31 marzo 2013 evidenzia un capitale investito netto di 98.720 milioni (95.026 milioni al 31 dicembre 2012). Esso è coperto dal patrimonio netto del Gruppo e di terzi per 55.429 milioni di euro e dall’indebitamento finanziario netto per 43.291 milioni di euro. Quest’ultimo è in aumento di 343 milioni di euro (+0,8%) rispetto alla fine del 2012.

In particolare, gli effetti positivi derivanti dall’aumento di capitale della controllata cilena Enersis sono stati più che compensati dal fabbisogno generato dalla gestione ordinaria e dagli investimenti del periodo. Al 31 marzo 2013, l’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, si attesta a 0,78 (0,82 al 31 dicembre 2012).

Gli Investimenti effettuati nel primo trimestre 2013, pari a 1.045 milioni di euro, evidenziano un calo del 20,5% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente, andamento che riflette la politica di ottimizzazione degli investimenti adottata del gruppo.

Il 30 aprile 2013 l’Assemblea ordinaria degli Azionisti di Enel ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 15 centesimi di euro per azione, che verrà messo in pagamento nel corso del mese di giugno 2013.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Nel primo trimestre 2013 la contrazione della domanda energetica registrata in Italia (-4,0%) e Spagna (-4,3%) conferma la debolezza macroeconomica nei mercati maturi europei. In particolare, il contesto macroeconomico dei Paesi maturi dell’eurozona vede una contrazione del PIL per il 2013 (atteso pari a -0,3%) e il persistere dell’incertezza per gli anni successivi.

Prosegue invece il trend di crescita atteso per alcuni Paesi dell’America Latina e per la Russia. In tale contesto, la strategia del Gruppo Enel si focalizza sulla protezione dei margini nei mercati maturi e sullo sviluppo nei mercati emergenti e nel business delle fonti rinnovabili su scala mondiale, bilanciando il portafoglio tra attività regolamentate e non regolamentate.

Coerentemente con il posizionamento in tale scenario, Enel, per assicurare crescita e stabilità finanziaria, mantiene forte il presidio sull’avanzamento e la realizzazione dei programmi di riorganizzazione, sul corretto dimensionamento ed efficientamento della attività, con focus sull’innovazione tecnologica e sull’ottimizzazione degli investimenti, in linea con le priorità strategiche del Gruppo.

EMISSIONE DI STRUMENTI FINANZIARI IBRIDI

Nell’ambito delle azioni di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo Enel il CdA ha deliberato di autorizzare l’emissione di uno o più nuovi prestiti obbligazionari non convertibili, sotto forma di titoli subordinati ibridi, per un importo massimo pari al controvalore di 5 miliardi di euro, .