Tasi, Imu, Tari. Scadenze e aliquote

Tari, Imu, Tasi. E’ questo il tris di tasse che preoccupa le famiglie italiane che saranno chiamate al loro adempimento da qui alla fine dell’anno.

Vediamo in dettaglio quali sono le scadenze e le aliquote da ricordare.

IMU
Ricordiamo che saranno chiamati alla cassa tutti i proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (seconde case, beni strumentali e case di lusso censite nelle categorie catastali A1, A8 e A9), mentre le prime case (per le categorie catastali dalla A2 alla A7) e le relative pertinenze sono esenti dall’imposta.

Passata la scadenza del 16 giugno per il pagamento della prima rata (pari al 50% di quanto dovuto per il 2014, determinato applicando aliquote e detrazioni stabilite per il 2013), il prossimo appuntamento è previsto per il 16 dicembre, con il pagamento del saldo dell’imposta, da determinarsi sulla base di quanto deciso dai Comuni per il 2014.

TASI
Se il Comune non ha inviato deliberazioni TASI al Dipartimento delle Finanze entro il 23 maggio (per la pubblicazione sul sito delle Finanze entro il successivo 31 maggio), il versamento della prima rata del tributo deve essere effettuato entro il 16 ottobre.

A tal fine, i Comuni dovevano deliberare alle Finanze entro il 10 settembre, per la pubblicazione delle stesse entro il 18 settembre sul sito delle Finanze.

Nel caso in cui il Comune non invii delibere TASI entro il 10 settembre, l’imposta è dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e dovrà essere versata in un’unica soluzione entro il 16 dicembre.

Sempre nel caso di mancato invio della delibera TASI entro il 10 settembre nonché in caso di mancata determinazione della percentuale da porre a carico dell’occupante (fra il 10 e il 30%), la Tasi dovuta dall’occupante “è pari al 10% dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale”.

TARI
Quanto alla TARI (la nuova tassa sui rifiuti), la legge prevede che sia ogni singolo Comune a stabilire le relative scadenze, “prevedendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato con riferimento alla TASI”. FinanzaUtile.org