Si puo’ ancora risparmiare sulla Rc Auto?

Si puo' ancora risparmiare sulla Rc Auto?Diciamocela tutta, anche il piu’ piccolo risparmio sulle polizze Rc Auto puo’ essere considerato come oro colato: ma esistono tariffe convenienti nel nostro paese, visti i rincari che si stanno succedendo da molti mesi a questa parte?

L’Istituto Tedesco Qualita’ e Finanza, il quale conduce analisi e ricerche di mercato che poi sono pubblicate nella sezione economica del Corriere della Sera, ha cercato di vederci chiaro e qualche spunto interessante c’e’ stato.

Ad esempio, si e’ capito che vi sono delle compagnie ovviamente piu’ economiche di altre: si tratta di Italiana Assicurazioni, Allianz e Fondiaria Sai, ma e’ soprattutto sul web che si puo’ risparmiare, grazie alle proposte di Direct Line, Genertel e Genialloyd. A parte questi nomi, pero’, qual e’ la differenza effettiva tra un prezzo e l’altro? Procediamo per ordine. Essere guidatori esperti non basta, tanto e’ vero che a Napoli si arriva a pagare 1.450 euro, oltre il doppio rispetto a Milano (590 euro l’anno).

In Germania, invece, e’ tutta un’altra storia e la tariffa media non supera i 240 euro. Va molto peggio ai giovani, visto che sempre a Napoli si sborsano fino a 2.500 euro l’anno, mentre a Berlino o a Monaco di Baviera (l’istituto ha tracciato un parallelo con la nazione teutonica) l’importo e’ piu’ basso della meta’. I “riconoscimenti” alle compagnie citate in precedenza, pero’, non dipendono solamente dal denaro fatto spendere ai clienti.

Altri aspetti presi in considerazione sono stati la qualita’ del servizio, in primis la soddisfazione della clientela e le sanzioni da parte dell’Isvap. Si puo’ accettare tutto, ma non certo la presenza di Fondiaria Sai se si ragiona in questi termini: come possono essere soddisfatti i clienti di un gruppo gestito in maniera discutibile negli ultimi anni e al centro di recenti polemiche per la maxifusione con Unipol e i sospetti errori di bilancio.

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it