Risparmio: tra bolli e ritenute rendimenti dimezzati. Quanto paghiamo su Bot, azioni e depositi

Il fisco fa sentire il suo peso anche sui nostri investimenti e risparmi. Con l’entrata in vigore delle ultime manovre (Salva-Italia e Legge Stabilita’) aumentano infatti i prelievi sui risparmi degli italiani.

Con l’applicazione di bolli, ritenute, Iva e ora anche la Tobin tax i rendimenti rischiano di dimezzarsi.

QUANTO PAGHIAMO

Sembra incredibile, ma i piu’ penalizzati sono i risparmiatori che investono piccole some ed utilizzano prodotti finanziari semplici, come bot, conti di deposito ed azioni.

Su 3mila euro di titoli di Stato, a esempio, la pressione fiscale puo’ arrivare al 50% delle cedole, portando il rendimento netto al di sotto del tasso d’inflazione: 1,49% di guadagni effettivi contro l’1,9% di costo della vita misurato dall’Istat a febbraio.

Mentre sulle obbligazioni societarie si sfiora il 60% di pressione fiscale.

Se prendiamo poi in considerazione un investimento-tipo di 10mila euro con un rendimento lordo del 3%, ora il fisco si prende mediamente il 30% dei “profitti”.

Se poi si tratta di azioni, il rincaro riconducibile alla Tobin tax puo’ arrivare fino al 15,9% rispetto alla situazione precedente.

Ma la percentuale varia molto in base all’importo investito e al prodotto finanziario prescelto, e in alcuni casi limite puo’ arrivare a punte dell’80% per i derivati soggetti alla Tobin tax che estremizzano l’effetto di leva finanziaria.

iAutore: redazione – Finanzautile.org