RCS MediaGroup: le condizioni finali dell’aumento di capitale

Il CdA di RCS Mediagroup ha approvato le condizioni finali dell’Aumento di Capitale per un massimo di 421 milioni di euro circa (Euro 420.773.159,66), mediante emissione di

– massime n.323.807.079 Azioni Ordinarie che saranno offerte in opzione agli azionisti ordinari al prezzo unitario di Euro 1,235 (di cui Euro 1 imputati a capitale sociale ed Euro 0,235 a sovrapprezzo), nel rapporto di opzione di n.3 Azioni Ordinarie per ogni azione ordinaria già posseduta, per un controvalore massimo pari a circa Euro 400 milioni (Euro 399.901.742,57).

Il prezzo di emissione delle Azioni Ordinarie è stato determinato applicando uno sconto pari a circa il 30% sul prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price – TERP) delle azioni ordinarie, calcolato sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa registrati nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2013, pari a Euro 3,298;

– massime n.77.878.422 Azioni di Risparmio di Categoria B, prive dell’indicazione del valore nominale e con godimento regolare, che saranno offerte in opzione agli azionisti di risparmio al prezzo di Euro 0,268 (integralmente imputati a capitale sociale), nel rapporto di opzione di n.3 nuove
Azioni di Risparmio di Categoria B ogni azione di risparmio già posseduta, per un controvalore massimo pari a circa Euro 21 milioni (Euro 20.871.417,10). Il prezzo di emissione delle nuove Azioni di Risparmio di Categoria B è stato determinato applicando lo sconto praticato per le azioni ordinaria, pari a circa il 30% sul prezzo teorico ex diritto (c.d. Theoretical Ex Right Price – TERP) delle azioni di risparmio in circolazione, calcolato sulla base della media aritmetica dei prezzi ufficiali di Borsa registrati nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2013, pari a Euro 0,716.

Il Consiglio ha inoltre approvato l’accordo di garanzia relativo alle sole Azioni Ordinarie, che verrà sottoscritto da Banca IMI S.p.A. e BNP Paribas (in qualità di Joint Global Coordinators), UBI Banca Soc.Coop. p. A., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A., Commerzbank AG, Banca Aletti & C S.p.A., Banca Akros S.p.A. e Credit Suisse Securities (Europe) Limited (tutti, congiuntamente ai Joint Global Coordinators, i “Garanti”). Con tale accordo i Garanti hanno assunto l’impegno a sottoscrivere le Azioni Ordinarie eventualmente rimaste non sottoscritte all’esito dell’offerta in borsa dei diritti inoptati per un ammontare complessivo massimo pari ad Euro 184,5 milioni.

Inoltre sono pervenuti impegni irrevocabili e incondizionati da parte di soci, pari ad Euro 195,5 milioni e quindi l’aumento di capitale risulta già garantito per un importo pari a Euro 380 milioni.

Approvato l’accordo di rifinanziamento del debito bancario della Società

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la sottoscrizione del contratto di finanziamento con Intesa Sanpaolo S.p.A., UBI Banca (Banca Popolare di Bergamo e Banca Popolare Commercio e Industria), UniCredit S.p.A., BNP Paribas Succursale Italia, S.p.A., Banca Popolare di Milano S.c.a r.l. e Mediobanca –
Banca di Credito Finanziario S.p.A. (il “Contratto di Finanziamento”) contenente i termini dell’operazione di rifinanziamento del debito bancario della Società, per un importo massimo complessivo pari a Euro 600.000.000.

In particolare, è previsto che il finanziamento sia ripartito nelle seguenti linee di credito:

– una linea di credito bullet di Euro 225.000.000 (Bridge to Disposal), con scadenza a tre anni, al cui rimborso sarà destinata parte degli importi provenienti dalle cessioni di attivi c.d. non core;

– una linea di credito amortizing di Euro 275.000.000, con scadenza finale a cinque anni e con un periodo di preammortamento di tre anni;

– una linea di credito revolving di Euro 100.000.000, con scadenza a cinque anni.

L’erogazione del finanziamento è subordinata alla effettiva sottoscrizione e liberazione per cassa dell’aumento di capitale per un importo non inferiore a Euro 380 milioni.