Quanto convengono i biglietti a rate della Tirrenia?

Quanto convengono i biglietti a rate della Tirrenia?Nonostante il meteo faccia pensare al contrario, all’estate 2013 mancano soltanto due mesi e mezzo, dunque si puo’ cominciare gia’ da adesso a prenotare le vacanze: questa parola e’ pero’ quasi scomparsa dal dizionario dei consumatori italiani, visti i rincari e la totale assenza di promozioni o offerte adatte alle loro tasche.

Una volta tanto, pero’, bisogna parlare della Tirrenia in maniera positiva.

In effetti, la celebre compagnia napoletana di navigazione ha deciso di lanciare il biglietto a rate. L’obiettivo e’ quello di migliorare le vendite, sfruttando con un finanziamento che e’ stato apprezzato addirittura da un’associazione importante come Altroconsumo. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Tirrenia di Navigazione si e’ accordata con la finanziaria Findomestic (gruppo Bnp Paribas) per dare vita a un finanziamento a tasso zero.

I biglietti rateizzabili, inoltre, sono quelli che avranno come mete la Sardegna e la Sicilia, utilizzando il sito web della compagnia campana. L’offerta e’ stata lanciata lo scorso 26 marzo e finira’ il prossimo 25 aprile. Vi sono pero’ delle condizioni da rispettare. Anzitutto, le rate scatteranno solamente nel caso l’importo totale sia superiore ai trecento euro, in piu’ bisognera’ partire almeno dieci giorno dopo la prenotazione. Il pagamento avverra’ in dieci rate a cadenza mensile e senza spese per l’acquirente.

Altroconsumo ha gia’ testato questa modalita’. Una volta ultimato il preventivo si viene indirizzati ai metodi di pagamento, tra cui quello rateale: cliccando su quest’ultimo si viene indirizzati in automatico al sito Findomestic, la quale e’ chiamata a fornire la sua approvazione. Alla finanziaria occorrera’ inviare la documentazione firmata e la possibilita’ delle rate scattera’ una volta accertato l’esito positivo dell’intera istruttoria.

Effettivamente, le promesse sono mantenute ma, come sottolineato dalla stessa associazione, e’ sempre consigliabile confrontare i prezzi con quelli di altre compagnie: in effetti, nonostante il tasso zero e’ sempre possibile che vi siano proposte piu’ vantaggiose, ragione per cui non si deve agire di impulso. Il pagamento da parte del cliente avra’ luogo sul suo conto corrente (l’Iban va indicato nella richiesta a Findomestic).

Autore: Simone Ricci – Iljournal.it