Piazza Affari in caduta libera, -5,96%

Un’altra seduta di dimenticare a Piazza Affari. Raffiche di sospensioni al ribasso così come nel resto d’Europa e in Asia. L’FTSE Mib recupera da -7,2% e chiude a 20.158 punti (-5,96%).

Nuova ondata di vendite a Piazza Affari e sui mercati azionari europei sui quali continuano a pesare i timori del rallentamento dell’economia cinese e della prosecuzione della discesa delle quotazioni del greggio che viaggia poco sopra i 39 dollari al barile.

Raffica di sospensioni al ribasso alla Borsa di Milano così come nel resto d’Europa e in Asia.

A pesare su tutti i mercati sono le preoccupazioni per la crisi dell’economia cinese, aumentate dopo le recenti svalutazioni dello yuan. Neanche la decisione del governo di Pechino di consentire ai fondi pensioni di investire sui titoli azionari, ha frenato la caduta. Gli investitori si aspettavano che la banca centrale iniettasse più liquidità tagliando il coefficiente di riserva obbligatoria.

Gli analisti di JP Morgan, in una nota diffusa oggi, hanno evidenziato come dopo la discesa delle ultime settimane il mercato stia entrando in una fase di ipervenduto e che la Cina non è più il principale fattore di rischio presente sul mercato. Inoltre se il PMI dell’eurozona ha mostrato una significativa tenuta, così come le dinamiche degli utili che non giustificano il crollo dei listini, dall’altro un traino al ciclo economico potrebbe giungere dalle quotazioni delle materie prime, ormai prossime ai minimi del 2008, quando l’economia globale era alle prese con la crisi dei mutui subprime e con il collasso di Lehman Brothers.

L’indice FTSE Mib ha archiviato la prima sessione d’ottava con un tonfo del 5,96% a 20.450 punti, in recupero dal -7,2% e dal minimo intraday a 20.158 punti.

In picchiata i petroliferi. Eni ha perso il 7,98% a 13,14 euro, Saipem il 6,20% a 6,955 euro e Tenaris il 9,38% a 9,995 euro.

Non è andata meglio per i bancari. Intesa Sanpaolo ha lasciato sul parterre il 6,14% a 2,968 euro, Unicredit il 6,29% a 5,44 euro, Mps il 7,07% a 1,683 euro, Banco Popolare il 5,67% a 14,30 euro.

Vendite diffuse sul lusso. Luxottica ha chiuso con un -7,02% a 55,60 euro,Tod’s con un -4,23% a 80,40 euro, S. Ferragamo con un -6,44% a 23,99 euro.