Mps : piano di ristrutturazione, negoziato con la commissione europea

In merito al negoziato con la Commissione europea sul piano di ristrutturazione di Mps, Banca Monte dei Paschi di Siena, il Ministero del Tesoro ha fatto alcune precisazioni.

Il piano di ristrutturazione di Mps trasmesso in giugno alla Commissione europea è stato rivisto, individuando soluzioni di equilibrio rispetto ai cambiamenti da questa auspicati.

Le modifiche, elaborate dal management di Mps e sottoposte anche alla Banca d’Italia, rispondono alle richieste della Commissione europea di ripristinare un modello di redditività sostenibile, intervenendo, tra l’altro, con ulteriori azioni di contenimento dei costi in aggiunta a quelle in corso di attuazione, e riducendo, in modo graduale, l’esposizione del portafoglio ai titoli governativi, senza pregiudicare il ruolo di Banca Mps quale operatore di mercato.

Il nuovo piano prevederà un intervento di ricapitalizzazione per 2,5 miliardi, da realizzare nel corso del 2014. La ricapitalizzazione sarà finalizzata a rimborsare una parte rilevante dei Nuovi Strumenti Finanziari emessi da Mps e sottoscritti dal MEF, in anticipo rispetto a quanto contemplato dall’attuale piano.

mps

La formalizzazione dell’assenso della Commissione europea richiede ora che il nuovo piano sia deliberato dal Consiglio di amministrazione di mps e sottoposto al MEF e alla Banca d’Italia, per la successiva trasmissione alla Commissione europea, ai fini dell’adozione della decisione che le compete.

L’iter di approvazione del Piano dovrebbe completarsi in circa due mesi.