Mercato auto: Europa +5.5%, Italia 40° mese di calo

L’UNRAE, l’associazione che rappresenta le Case estere operanti sul mercato automobilistico italiano, ha elaborato il Report mensile sull’andamento del mercato auto.

I primi nove mesi del 2013 il mercato auto registra una flessione del 4%. 20 Paesi su 29 in segno positivo, tra cui tre dei Major Market (Spagna +28,5%, UK +12,1% e Francia +3,4%), spingono l’EU27 e EFTA a realizzare in settembre un +5,5% rispetto al 9° mese del 2012 e riducono il calo progressivo dell’anno ad un -4%.

Secondo i dati diffusi dall’ACEA, l’Associazione dei Costruttori europei di autoveicoli, le immatricolazioni nell’Unione Europea dei 27 + i 3 dell’Efta sono state in settembre 1.194.216 (+5,5%), che portano il cumulato dei primi 9 mesi dell’anno ad archiviare 9.338.897 autovetture.

Germania – Si riduce il calo dei privati; settembre a -1,2%, flessione del 6% sui 9 mesi.

Gran Bretagna – La migliore performance mensile da marzo 2008.

Francia – Settembre in crescita (+3,4%) grazie ad un giorno in più, i 9 mesi a -8,5%.

Spagna – Crescita del 28,5% per il mercato dell’auto: speranze, ma ripresa ancora lontana.

mercato auto

“In un panorama europeo che comincia a dare incoraggianti segnali – afferma Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE – l’Italia registra il suo 40° mese di calo e, anche se con una riduzione più moderata, non sembra essere vicina all’inversione di tendenza. La legge di stabilità appena annunciata, non contiene ancora alcuna azione specifica che sia di diretto aiuto alla mobilità individuale. UNRAE deve ancora auspicare che nell’iter di approvazione del provvedimento ci sia spazio per adottare quantomeno il programma di deducibilità/detraibilità dei costi di acquisto e manutenzione delle vetture, la cancellazione del superbollo già sul tavolo del governo e di riprendere in considerazione la riforma dell’IPT e della fiscalità sulle auto aziendali”.