L’FTSE Mib riprende quota, +1,52%

Si ripropone in area 22500 l’FTSE Mib nonostante il riaffacciarsi dei timori sulla Grecia dopo che l’Eurogruppo non ha dato il via libera alla tranche di aiuti da 2 miliardi di euro.

Dopo l’indecisione della mattinata, l’FTSE Mib imbocca la via del rialzo trainato dai titoli del comparto finanziario e del lusso.

Nonostante l’attenzione dei mercati si sia concentrata sulla Grecia dopo che l’Eurogruppo ha annunciato di non avere sbloccato la tranche di aiuti da 2 miliardi di euro chiedendo sforzi maggiori al governo di Atene nell’attuare il piano di riforme, l’FTSE Mib ha chiuso gli scambi sui massimi di giornata a 22444 punti, in crescita dell’1,52%.

Buone notizie sono giunte dall’Istat che ha comunicato il miglioramento, seppur moderato, della produzione industriale italiana che a settembre, rispetto al mese di agosto, è aumentata dello 0,20%, grazie soprattutto al comparto dei beni intermedi (+0,70%). Il confronto tra il secondo trimestre del 2014 e del 2015 ha evidenziato un aumento della produzione dello 0,4%.

In evidenza sul listino il titolo Campari che ha archiviato la sessione odierna con un guadagno del 3,99% a 7,95 euro, seguita da Yoox Net-A-Porter Group, salita del 3,49% a 32 euro, Finmeccanica che è avanzata del 3,48% a 12,50 euro, Moncler con un +3,36% a 15,99 euro e Telecom Italia con un +3,05% a 1,184 euro.

In controtendenza Bca Mps che ha ceduto l’1,84% scivolando a 1,549 euro.