Letta incontra Barroso ma il suo vero alleato è all’Eliseo

Prosegue il tour europeo del primo ministro Enrico Letta che oggi a Bruxelles ha incontrato il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso.

“Ho confermato a Barroso l’intenzione di mantenere gli impegni assunti dal precedente governo alla Commissione” sul fronte dei conti pubblici ” e nelle prossime settimane presenteremo a Bruxelles”  il piano per rispettare tali impegni.

Il successo o il fallimento di questo governo dipende dalla capacità di superare “l’incubo” disoccupazione.  Enrico Letta, nel giorno delle celebrazioni per il primo maggio, ribadisce che crescita e lavoro sono le priorità del suo Esecutivo.  “Se noi non riusciamo su questo sono sicuro che non ce la faremo”, dice da Berlino, poco prima di volare a Parigi per siglare l’accordo che caratterizzerà la politica europea nei prossimi mesi: quello con Francois Hollande.

“Serve che l’Europa metta la stessa determinazione che ha avuto sul rigore di bilancio per rilanciare la crescita”, scandisce il capo dell’Eliseo. I concetti sono gli stessi espressi da Letta.  La calorosa stretta di mano con cui Hollande lo accoglie sui gradini del palazzo presidenziale, i complimenti per l’ottimo francese e la sintonia mostrata lascia intravedere per il futuro una collaborazione sempre più marcata con il premier francese.

Letta è volato in serata a Bruxelles. Prima al presidente del Consiglio Ue Van Rompuy e, questa mattina, al presidente della Commissione Jose Manuel Barroso, ribadirà che il governo ha intenzione di mantenere gli impegni presi per uscire dalla procedura per deficit eccessivo, ma chiederà anche che “all’interno di quegli impegni” che il Paese abbia “più margini di manovra”.