Leonardo raddoppia gli utili nei primi nove mesi del 2016

Salgono a 343 mln di euro gli utili di Leonardo dall’inizio del 2016. Redditività al 9,3%, ordini +99%, confermata la Guidance 2016.

leonardo finmeccanicaPur in presenza di difficoltà in alcuni mercati di riferimento, tra cui quello civile degli Elicotteri, e cambio significativamente negativo nei primi 9 mesi del 2016, Leonardo – Finmeccanica ha registrato risultati di particolare rilievo, sia sotto il profilo commerciale che economico – finanziario.

Highlights dei primi nove mesi del 2016 di Leonardo:

Ordini: pari a 15.504 milioni di euro, aumentati del 99% rispetto ai primi nove mesi del 2015, in particolare per effetto dell’acquisizione del contratto per la fornitura di 28 velivoli Eurofighter Typhoon firmato il 5 aprile con il Ministero della Difesa del Kuwait, per un valore complessivo di €mld. 7,95, e nonostante un impatto negativo del tasso di cambio £/€ per circa 200 milioni. Il “book-to-bill” si attesta pertanto al livello straordinario di 1,9.

Portafoglio ordini: pari a 34.589 milioni di euro (+23% rispetto a settembre 2015), caratterizzato da una crescente solidità per effetto della rigorosa selezione dei contratti acquisiti. La copertura assicurata dal portafoglio ordini risulta pari a circa due anni e mezzo di produzione equivalente.

Ricavi: pari a 8.034 milioni di euro, -10,7% rispetto ai primi nove mesi del 2015, per effetto della riduzione dei ricavi nel settore Elicotteri, dovuta alle difficoltà del mercato civile causate dal perdurare della crisi dell’Oil&Gas, delle variazioni di perimetro in particolar modo relative a DRS e FATA (ca. 200 milioni) e dell’impatto negativo del tasso di cambio £/€ (ca. 200 milioni).

EBITDA: positivo per 1.193 milioni di euro, in crescita del 1,6% rispetto ai 1.174 milioni dei primi nove mesi del 2015. Anche l’EBITDA margin, pari a 14,8%, risulta in crescita di 180 bp rispetto al 13% dei primi nove mesi del 2015.

EBITA: positivo per 746 milioni di euro, in linea con i 745 milioni dei primi nove mesi del 2015, nonostante il calo dei ricavi ed un impatto negativo del tasso di cambio £/€ per circa 15 milioni. Il ROS si attesta al 9,3%, in aumento di 100 bp dall’8,3% dei primi nove mesi del 2015.

EBIT: positivo per 631 milioni di euro, +5,3% rispetto ai 599 milioni dei primi nove mesi del 2015. Anche l’EBIT margin, pari a 7,9%, risulta in crescita di 120 bp rispetto al 6,7% dei primi nove mesi del 2015.

Risultato netto ordinario: positivo per 343 milioni di euro, in crescita del 129% rispetto ai 150 milioni positivi dei primi nove mesi del 2015, grazie alla ridotta volatilità degli oneri sotto EBITA e alla riduzione degli oneri finanziari.

Risultato netto: positivo per 353 milioni di euro, includendo la plusvalenza sulla cessione di FATA, in forte crescita (+121%) rispetto ai 160 milioni positivi dei primi novi mesi del 2015, che beneficiava dei risultati delle attività dei Trasporti cedute nel corso del quarto trimestre 2015.

Free Operating Cash Flow (FOCF): negativo per 388 milioni di euro, in sensibile miglioramento (60%) rispetto ai 935 milioni negativi dei primi nove mesi del 2015, per effetto dell’incasso del primo anticipo sul contratto EFA Kuwait.

Indebitamento netto di Gruppo: pari a 3.890 milioni di euro, in miglioramento di 1.433 milioni di euro (-27%) rispetto ai 5.323 milioni al 30 settembre 2015.