Le tendenze del mercato nel mondo dell’e-commerce

L’uso del web per diffondere proposte commerciali si sta rivelando un’alternativa efficace alla pubblicità tradizionale. L’e-commerce rappresenta un’opportunità non solo per chi vende ma anche per chi acquista.

Il mercato globale oggi fa paura a molti. Soprattutto nel nostro Paese dove si teme di non essere preparati ad affrontare la grande sfida imposta dalle competizioni di merci con paesi in via di sviluppo dall’enorme potenziale come Cina ed India. L’e-commerce rappresenta un’opportunità non solo per chi vende ma anche per chi acquista.

La possibilità di utilizzare il web a fini di diffusione della propria proposta commerciale permette di creare una alternativa efficace ai forti investimenti in pubblicità tradizionale che oggi sono proibitivi per molte piccole e medie aziende che vogliono crescere, tenuto conto che parliamo della tipologia di aziende più diffuse del sistema economico-produttivo italiano.

E inoltre, il web permette di realizzare una comunicazione molto mirata e selettiva, su clienti dal profilo individuato in modo analitico, e di “profilare”, come si dice in gergo, la comunicazione rendendola sicuramente più efficace rispetto a quanto si può fare oggi con gli strumenti attuali.

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Basta avere una connessione internet per accedere ad un mercato di offerta molto più vasto rispetto agli acquisti classici, per sfruttare le migliori opportunità, come ad esempio cogliere i saldi estivi più convenienti online su Zalando, noto negozio online di calzature, e confrontare un numero significativo di marche e prezzi, con un semplice click.

Nel 2012 il settore dell’e-commerce è cresciuto a due cifre, del 12% con un valore di 21,1 miliardi di Euro. Grazie alla diffusione dei dispositivi mobili, smartphone e tablet, e del mobile commerce, entro il 2015 il 50% della popolazione europea effettuerà acquisti on line.

Molto interessanti sono gli andamenti sul “mobile” verso Internet nel 2012 (fonte CISCO). Si prevede una esplosione delle connessioni. Le previsioni mostrano come nel 2016 il traffico sarà suddiviso per il 75% sul mobile e il 25% su Pc su rete fissa.

In particolare, il traffico “cloud” mobile rappresenterà oltre il 70% del traffico dati mobile totale. Le previsioni al 2016 mostrano l’incremento tra il 2015 e il 2016 sarà superiore al triplo di quello stimato nel 2012.