Le linee guida della gestione del debito pubblico nel 2014

Il Dipartimento del Tesoro ha pubblicato le Linee Guida della Gestione del Debito Pubblico per il 2014 sull’emissione di titoli di Stato che verrà posta in essere nei prossimi 12 mesi.

Le linee guida della gestione del debito pubblico nel 2014In questo modo il Tesoro si prefigge di fornire elementi utili che consentano di comprendere le scelte di emissione che verranno compiute in corso d’anno, tenendo
tuttavia conto che queste non potranno non dipendere delle condizioni che si svilupperanno sui mercati finanziari internazionali, condizioni che sicuramente influenzeranno le preferenze degli operatori per i vari strumenti offerti dal Tesoro.

La gestione del debito pubblico durante il prossimo anno terrà ovviamente conto delle indicazioni emerse durante il 2013, ma continuerà a muoversi coniugando ampi profili di regolarità e prevedibilità con adeguati margini di flessibilità al fine di affrontare con efficacia le condizioni che
si determineranno sui mercati finanziari internazionali. Il rimborso dei titoli in scadenza e la copertura del fabbisogno di cassa del Settore Statale verranno garantiti mediante una strategia di finanziamento sui mercati tesa a proseguire nell’obiettivo di controllare e contenere l’esposizione
del debito ai principali rischi di mercato.

In particolare, anche nel 2014 le emissioni verranno calibrate in modo da proseguire nell’obiettivo di tornare a incrementare la vita media del debito, obiettivo che necessariamente non può essere raggiunto nell’immediato, considerando la dimensione assoluta dello stock dei titoli in circolazione, che non consente repentine modifiche nella sua struttura. In questo senso nel 2014 si proseguirà nel processo già avviato nel 2013 di sensibile rallentamento della discesa della vita media, cercando di porre le premesse per un inizio di inversione.

Nel 2014 continuerà la presenza significativa del Tesoro sul mercato monetario, in particolare attraverso le emissioni dei BOT sulle varie scadenze. Anche al fine di controllare maggiormente il volume totale delle emissioni di BOT, proseguendo nel processo di riduzione rispetto all’anno precedente attuato nel 2013, le riaperture di tali titoli riservate agli Specialisti in titoli di Stato saranno di norma pari al 10% dell’asta principale, in riduzione quindi rispetto all’attuale 15%.

Il 2014 vedrà il Tesoro proporre nuovamente il BTP Italia visto lo straordinario successo registrato dal prodotto anche nel 2013. Potranno realizzarsi,tuttavia, innovazioni – anche rilevanti – nel processo di emissione, al fine di limitare le dimensioni delle singole emissioni e rendere il titolo sempre più indirizzato a investitori retail. Lo strumento come tale non presenterà modifiche sostanziali, se non relativamente alla scadenza che potrà essere diversa da quella corrente, pari a 4 anni, ma comunque non inferiore.