La scure delle agenzie di rating si abbatte sul Banco Popolare

Dopo l’annuncio dell’aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro ed il rosso da 600 milioni di euro, la scure delle agenzie di rating si è abbattuta sul Banco Popolare.

Il fatto. Il Consiglio di Amministrazione del Banco Popolare ha deliberato il rimborso integrale per cassa del prestito obbligazionario convertibile da 1 miliardo di euro nominale (scadenza naturale 24 marzo 2014) ed un aumento di capitale fino ad un massimo di 1,5 miliardi di euro, la cui sottoscrizione è già integralmente garantita da Mediobanca ed Ubs. Sono inoltre state aggiornate le stime relative all’esercizio 2013 che, a causa dell’incremento del costo del credito ed altri impatti straordinari del quarto trimestre porterà ad un risultato d’esercizio negativo di “circa 600 milioni di euro”.

Alla luce di queste notizie, la scure degli analisti si è abbattuta sul Banco Popolare. Nomura ha abbassato il target price del 6,3% a 1,5 euro per azione, con rating “reduce”. Exane ha tagliato invece il target price del 17% a 1,5 euro, con rating “outperform”. La decisione adottata da Banco Popolare, secondo gli analisti di Equita, potrebbe ora indurre altri istituti bancari a seguire la medesima strada, in particolare Bper e Credito Valtellinese, mentre lo scenario sembra molto meno probabile per UBI Banca.