ISTAT: sale a febbraio l’indice di fiducia delle imprese manifatturiere italiane

Per l’ISTAT “l’andamento dell’indice complessivo rispecchia un miglioramento della fiducia delle imprese in tutti i settori, cioè nei servizi di mercato, nel commercio al dettaglio, nelle imprese manifatturiere e in quelle di costruzione“.

Buone notizie dal fronte macro economico. Secondo quanto comunicato dall’Istat nel mese di febbraio l’indice che misura il clima di fiducia delle imprese manifatturiere è salito a 99,1 punti dai 97,7 evidenziati dalla rilevazione di gennaio. L’indice composito del clima di fiducia delle imprese italiane è invece passato a 87,9 punti dai 86,8 di gennaio.

L’analisi del clima di fiducia per raggruppamenti principali di industrie (Rpi) indica un miglioramento dell’indicatore per i beni di consumo (da 97,4 a 99,4) e per i beni intermedi (da 98,4 a 100,3); per i beni strumentali l’indicatore rimane invariato (a 97,6).

L’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzione sale a 77,1 da 76,3 di gennaio. Migliorano le attese sull’occupazione (da -23 a -21 il saldo), mentre rimangono stabili i giudizi sugli ordini e/o piani di costruzione (a -49).

L’indice del clima di fiducia delle imprese dei servizi sale a 90,2 da 88,6 di gennaio. Migliorano i giudizi sul livello degli ordini (a -12 da -20 il saldo), le relative attese restano stabili a -3, mentre scendono le attese sull’andamento dell’economia in generale (a -26 da -24 il saldo).

Nel commercio al dettaglio, l’indice del clima di fiducia aumenta, passando a 96,3 da 93,9 di gennaio. L’indice aumenta sia nella grande distribuzione (a 97,2 da 93,1), sia in quella tradizionale (a 96,3 da 94,8).

Per l’ISTAT “l’andamento dell’indice complessivo rispecchia un miglioramento della fiducia delle imprese in tutti i settori, ovvero nei servizi di mercato, nel commercio al dettaglio, nelle imprese manifatturiere e in quelle di costruzione“.