Intesa Sanpaolo: via libera all’incorporazione di Mediofactoring

Stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Mediofactoring in Intesa Sanpaolo. Gli effetti giuridici della fusione decorreranno dal 1° luglio 2014.

Stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Mediofactoring in Intesa Sanpaolo, con un aumento del capitale sociale da 8.549.266.378,64 euro a 8.553.821.316,56 euro mediante emissione di 8.759.496 azioni ordinarie del valore nominale di 0,52 euro ciascuna.

Gli effetti giuridici della fusione decorreranno dal 1° luglio 2014 così come l’operazione di concambio che prevede l’attribuzione di 130,577 azioni ordinarie Intesa Sanpaolo per ogni azione ordinaria Mediofactoring detenuta da soggetti diversi dalla società incorporante.

Il concambio sarà servito mediante l’aumento del capitale sociale di Intesa Sanpaolo di 4.554.937,92 euro con emissione di 8.759.496 azioni ordinarie, del valore nominale unitario di 0,52 euro, che saranno attribuite agli azionisti di Mediofactoring a fronte dell’annullamento e del concambio delle azioni ordinarie di Mediofactoring. L’operazione di concambio verrà effettuata tramite gli intermediari aderenti al sistema di gestione accentrata Monte Titoli.

Agli azionisti di Mediofactoring è assicurata la possibilità di negoziare le frazioni di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo per pervenire a un quantitativo unitario. A tale fine, gli stessi azionisti entro il 31 luglio 2014 potranno richiedere tramite i propri intermediari depositari a Banca Imi, di regolare le transazioni occorrenti.

Gli acquisti e le vendite di frazioni di azioni saranno regolati sulla base del prezzo ufficiale registrato dalle azioni ordinarie Intesa Sanpaolo sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana il 30 giugno 2014, ultimo giorno di Borsa aperta precedente la data di decorrenza degli effetti giuridici della fusione.