Intesa Sanpaolo e BEI: € 2 mld per le imprese italiane

Intesa Sanpaolo e BEI hanno siglato accordi nel corso del 2017 per un plafond complessivo di € 2 mld destinati a imprese italiane (PMI e Midcap). Mediocredito Italiano e Banca Prossima erogheranno i finanziamenti.

imprese italianeSi intensifica la collaborazione tra Intesa Sanpaolo e Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per il finanziamento delle imprese italiane.

Nel corso del 2017 sono stati siglati cinque diversi accordi che prevedono linee di credito del valore di 1 miliardo di euro messo a disposizione da BEI e l’impegno di Intesa Sanpaolo a fornire per pari importo risorse proprie alle imprese beneficiarie, facendo così aumentare fino a 2 miliardi di euro il plafond complessivo messo a disposizione per il supporto al sistema economico italiano.

Le risorse saranno destinate a piccole e medie imprese italiane e ad imprese Midcap tramite l’intermediazione di Mediocredito Italiano, la banca del Gruppo Intesa Sanpaolo specializzata nel sostegno allo sviluppo delle imprese e tramite Banca Prossima, la banca non profit del Gruppo specializzata in prestiti nel comparto sociale.

Un primo accordo è destinato al finanziamento di iniziative e progetti promossi dalle imprese Midcap, ovvero quelle che, a livello consolidato, contano tra i 250 e i 3 mila dipendenti, mentre una seconda operazione riguarda una linea di credito per erogazioni finalizzate esclusivamente agli investimenti delle imprese di minori dimensioni (PMI).

Una terza innovativa linea di credito è destinata al finanziamento di progetti di efficienza energetica nel settore pubblico, industriale e residenziale che dovranno essere realizzati sul territorio nazionale prevalentemente da energy service companies (c.d. ESCO).

Un quarto accordo prevede il sostegno economico di settori strategici come l’agricoltura e l’agroalimentare attraverso il finanziamento di imprese PMI e Midcap attive in questi ambiti e nei comparti correlati quali silvicoltura, pesca e manifattura di prodotti alimentari. Queste quattro linee di credito saranno erogate attraverso Mediocredito italiano.

Centrale anche il sostegno alle attività sociali che sono oggetto di una quinta linea di credito che, tramite Banca Prossima, andrà a finanziare investimenti nei settori della salute e dell’istruzione e altri progetti nell’ambito dei programmi di riqualificazione urbana, promossi da piccole e medie imprese italiane.

Gli accordi siglati nel corso del 2017 proseguono e rafforzano una collaborazione pluriennale tra Intesa Sanpaolo e la Banca Europea per gli Investimenti a sostegno del tessuto economico italiano. La nostra Banca rappresenta l’acceleratore della crescita dell’economia reale del Paese, come dimostra il valore del credito a medio e lungo termine erogato nei primi nove mesi dell’anno che ammonta a 36 miliardi di euro. Grazie a questi nuovi finanziamenti sarà possibile fornire ulteriore supporto a piccole e medie imprese italiane e sostenere progetti strategici per lo sviluppo del nostro Paese in settori chiave come la salute, l’istruzione, l’efficienza energetica e l’agroalimentare” ha dichiarato Carlo Messina, Amministratore Delegato di Intesa Sanpaolo.