Imu: nel decreto legge incremento acconto aliquote Ires e Irap

Per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013, gli esercenti attività finanziarie, creditizie e assicurative verseranno l’acconto IRES nella misura del 130 per cento.

Imu: nel dl incremento acconto aliquote Ires e IrapTutti gli altri soggetti IRES nella misura del 102,5 per cento. L’incremento delle aliquote vale anche ai fini dell’IRAP.

Si tratta del risultato del decreto legge che abolisce la seconda rata dell’Imu e del decreto ministeriale a firma di Fabrizio Saccomanni, che dispongono un incremento dell’acconto dell’Ires per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 e per quello successivo.

Per il periodo d’imposta 2014, invece, tutti i soggetti IRES, compresi quelli esercenti attività nei settori finanziari, creditizi e assicurativi, calcolano l’acconto dell’IRES e, conseguentemente, dell’IRAP in misura pari al 101,5 per cento.

E’ stata disposta inoltre la proroga del termine di scadenza per il versamento della seconda o unica rata di acconto dell’IRES al 10 dicembre 2013. Per i soggetti il cui periodo d’imposta non coincide con l’anno solare, il versamento va effettuato entro il decimo giorno del dodicesimo mese dello stesso periodo d’imposta. La proroga dei termini di versamento riguarda esclusivamente i soggetti IRES e ha effetto anche sul versamento della seconda o unica rata di acconto dell’IRAP.