Impregilo: il 2012 si chiude in utile, agli azionisti dividendo di 1,49 euro per azione

I ricavi totali del Gruppo nel 2012 ammontano a € 2.281,0 milioni (€ 1.872,2 milioni) e sono stati realizzati per circa il 77% all’estero.

In considerazione dell’utile di esercizio della capogruppo Impregilo, pari a € 738.605.865,78, l’Assemblea degli Azionisti del gruppo Impregilo ha deliberato di assegnare € 36.930.293,29, pari al 5% del risultato d’esercizio a incremento della Riserva legale; di distribuire agli azionisti complessivamente € 602.237.418,78, ovvero un dividendo pari a € 1,49 per ciascuna azione ordinaria pari a un totale di € 599.662.326,13 e un dividendo pari a € 1,594 per ciascuna azione di risparmio pari a un totale di € 2.575.092,65.

La data di stacco cedola è il 20 maggio 2013, la data di pagamento il 23 maggio 2013.

Principali risultati economico-finanziari consolidati dell’esercizio 2012

I ricavi totali del Gruppo nel 2012 ammontano a € 2.281,0 milioni (€ 1.872,2 milioni) e sono stati realizzati per circa il 77% all’estero.

Il risultato operativo (EBIT) è negativo per € 25,5 milioni (positivo per € 128,4 milioni). La contrazione della redditività rispetto all’esercizio precedente è sostanzialmente attribuibile ai lavori di ampliamento del Canale di Panama, alle criticità riscontrate in alcuni progetti idroelettrici in Colombia e Cile e in alcuni progetti autostradali in Italia.

L’esercizio precedente aveva inoltre beneficiato dell’effetto positivo di natura non ricorrente pari a € 50,0 milioni derivante dal rilascio del fondo rischi riferito ai procedimenti cautelari inerenti i Progetti RSU Campania.

L’utile netto consolidato di pertinenza del Gruppo è pari a € 602,7 milioni.

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2012 è positiva (net cash) per € 566,7 milioni e registra un miglioramento rispetto all’esercizio precedente (indebitamento netto di € 527,1 milioni) principalmente per effetto dell’incasso di € 750,6 milioni relativo alla cessione delle prime due tranche della partecipazione in EcoRodovias, al deconsolidamento del debito della partecipata brasiliana per € 121,6 milioni (al 31 dicembre 2011) e all’incasso degli indennizzi relativi al termovalorizzatore di Acerra pari a € 355,6 milioni.

Il portafoglio ordini dei settori Costruzioni e Impianti alla fine del periodo ammonta a € 10,6 miliardi (€ 13,1 miliardi ) di cui € 10,3 miliardi nelle Costruzioni e € 272,0 milioni relativi al settore Impianti. Il portafoglio a vita intera del settore Concessioni è pari a € 6,3 miliardi.

Le acquisizioni totali sono state pari a € 1.662,5 milioni di cui € 1.380 milioni nei settori Costruzioni e Impianti e € 280 milioni nelle Concessioni.