I rumors sul QE2 favoriscono gli acquisti, FTSE Mib +2,28%

Le indiscrezioni sul QE2, le nuove misure di allentamento monetario, che la Bce potrebbe varare già a dicembre favoriscono una seduta all’insegna degli acquisti. FTSE Mib +2,28%.

I rumors circa la possibilità, sempre più probabile, che la banca centrale europea vari già a dicembre il QE2, il nuovo piano di quantitative easing, da 500 miliardi di euro con un ritmo di acquisti che potrebbe arrivare fino a 75 miliardi di euro al mese dai 60 attuali, associato a un taglio del tasso sui depositi di 10-15 punti base, spingono al rialzo i listini europei incluso l’FTSE Mib che archivia la seconda sessione settimanale in progresso del 2,28% e sui massimi di giornata, a 22309 punti. La motivazione dell’ampliamento del QE risiede nel mancato raggiungimento del target di inflazione al 2%.

Hanno sostenuto i mercati la notizia del raggiungimento dell’accordo raggiunto tra Atene e i creditori internazionali per sbloccare la nuova tranche di aiuti e l’indice tedesco Zew che a novembre è salito a sorpresa a 10,4 punti, rispetto alle previsioni di 5,5 punti.

In evidenza a Piazza Affari Finmeccanica che ha chiuso gli scambi a 13,19 euro, in crescita del 5,27%, seguita da Buzzi Unicem con un +3,95% a 17,09 euro, Prysmian con un +3,76% a 20,14 euro, Eni (+3,41% a 14,85 euro) ed Atlantia (+3,27% a 24,66 euro).

In controtendenza Bca Mps che ha ceduto lo 0,68% registrando un close a 1,462 euro.