I mercati scommettono sulla credibilità della Bce

Il mercato scommette sulla credibilità della Bce. Così potrebbe essere sintetizzata la seduta di ieri, dopo il nulla di fatto sul fronte dei tassi e la conferenza stampa di Mario Draghi.

Autore: Ufficio Studi IG. Nulla è cambiato nel comunicato rispetto a un mese fa, fatta eccezione per l’accento posto sulle tempistiche dell’intervento. L’esponente dell’Eurotower ha fatto sapere che la Bce è pronta ad agire. Questo lascerebbe pensare che un qualche piano d’intervento è stato già programmato e potrebbe entrare in azione già il mese prossimo, qualora le nuove stime sull’inflazione di giugno siano riviste al ribasso.

I mercati ora sembrano confidare sulla credibilità, una delle caratteristiche più importanti che una Banca centrale deve avere affinché non venga messa in discussione tutta la politica monetaria. Crediamo che Draghi si è esposto tanto da non poter tornare più indietro e i mercati stanno scommettendo su questo fattore.

I mercati che inizialmente avevano reagito male alle parole di Draghi, hanno subito cambiato rotta. L’euro si è allontanato dai massimi e le borse hanno accelerato al rialzo. Forti acquisti si sono diretti anche sui titoli di Stato, soprattutto quelli della periferia dell’area euro, con il rendimento del Btp italiano a 10 anni che ha rivisto i nuovi minimi storici a 2,93%, con lo spread con il decennale tedesco a 150pb. L’immediatezza del piano farebbe pensare che gli acquisti saranno diretti in buona parte sul titoli governativi, in mancanza di asset alternativi da acquistare.