GTECH: utile operativo primo trimestre 2014 a 181 milioni, utile per azione a 0,43 euro

Il Consiglio di amministrazione di GTECH ha approvato il resoconto del primo trimestre 2014.

GTECH ha chiuso un ottimo primo trimestre, con risultati paragonabili al primo trimestre 2013 che è stato il migliore in assoluto. Le performance ottenute grazie ad una crescita significativa della regione Americhe ed a risultati stabili nell’Internazionale e in Italia, ci rendono fiduciosi di poter rispettare la guidance per l’intero anno” ha dichiarato Marco Sala, l’Amministratore delegato di GTECH.

I Ricavi consolidati del primo trimestre 2014 sono stati pari a 781 milioni di euro, rispetto ai 798 milioni del primo trimestre 2013. Nella regione Americhe, il sensibile incremento del 6,7% dei ricavi same store delle lotterie e la crescita dei ricavi dei contratti da operatore delle lotterie hanno compensato la prevista ciclicità delle vendite di prodotti, ascrivibile principalmente al completamento del ciclo di sostituzione degli apparecchi da intrattenimento in Canada.

I ricavi in Italia sono stati in linea con quelli del primo trimestre 2013, attestandosi a 461 milioni di euro, nonostante la minore incidenza dei numeri ritardatari. L’EBITDA si è attestato a 296 milioni rispetto ai 300 milioni del primo trimestre 2013.

Anche l’Utile Operativo è stato il secondo migliore in assoluto, registrando un valore pari a 181 milioni rispetto ai 192 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente, principalmente per via del menzionato effetto-Canada e di costi di ristrutturazione per 3 milioni.

L’Utile netto di pertinenza del Gruppo si è attestato a 75 milioni, in linea con quello del 2013, in seguito all’aumento dal 51,5% al 64% della quota detenuta nel Gratta e Vinci. L’Utile per azione (EPS) diluito è risultato stabile a 0,43 euro.

Gli Investimenti nel trimestre sono stati pari a 68 milioni di euro, comprensivi del pagamento in conto deposito di 22 milioni relativi all’acquisizione – finalizzata nel corso del secondo trimestre – di Probability Plc, Società con sede nel Regno Unito specializzata in giochi per dispositivi mobili.

Al 31 marzo 2014, il patrimonio netto consolidato di GTECH era pari a 2,53 miliardi di euro e la Posizione Finanziaria Netta (PFN) era di 2,58 miliardi rispetto ai 2,51 miliardi al 31 dicembre 2013. Nel corso del trimestre GTECH ha versato 72 milioni di euro a Unicredit relativamente alla
menzionata operazione legata al Gratta e Vinci, oltre a 74 milioni per il pagamento di dividendi a soci di minoranza.

Di recente GTECH si è aggiudicata il contratto di dieci anni con la Lotteria Nazionale in Belgio per la fornitura, fino a maggio 2024, di servizi end-to-end dedicati al sistema di gioco online, terminali e relativi servizi integrati.

Nel corso del trimestre Camelot ha avviato nel Regno Unito il lancio di oltre 10.000 nuovi terminali compatti (CLT) per la distribuzione delle lotterie istantanee all’interno di nuovi punti vendita. Le macchine CLT sono state sviluppate in partnership da Camelot, GTECH e Motorola Solutions.

Italia

I ricavi in Italia sono stati pari a 461 milioni di euro rispetto ai 469 milioni del primo trimestre 2013. La crescita della raccolta, e il conseguente incremento dei ricavi, registrati dalle scommesse sportive hanno in parte compensato i minori ricavi delle Lotterie e degli apparecchi da intrattenimento.

Le Lotterie si sono attestate su valori leggermente inferiori a quelli del primo trimestre dello scorso anno, per via di una minore raccolta dei numeri ritardatari del Lotto e di una diversa programmazione del lancio di nuovi prodotti del Gratta e Vinci. La raccolta complessiva del Lotto nel trimestre è stata pari a 1,57 miliardi di euro rispetto a 1,60 miliardi dello stesso periodo del 2013. La raccolta delle Lotterie istantanee è stata di 2,48 miliardi rispetto ai 2,55 miliardi del 2013.

I ricavi degli apparecchi da intrattenimento sono stati di 145 milioni di euro rispetto ai 152 milioni dello scorso anno. I ricavi delle scommesse sportive sono aumentati di 5 milioni di euro rispetto all’anno scorso, attestandosi a 62 milioni, grazie all’introduzione del virtual betting che è stata parzialmente controbilanciata da un leggero incremento del payout rispetto al livello minimo storico registrato nel primo trimestre dell’anno scorso.

L’utile operativo in Italia è stato pari a 158 milioni di euro rispetto ai 162 milioni del 2013.