Gruppo Editoriale L’Espresso: ricavi primo trimestre 2013 -11,8%

I ricavi del Gruppo Editoriale L’Espresso del primo trimestre 2013 sono ammontati a 182,1 milioni di euro, in calo del 11,8% rispetto allo stesso periodo del 2012 (206,5 milioni di euro).

I ricavi diffusionali, pari a € 62,4 milioni, hanno registrato una flessione del 6,9% in un mercato che continua a calare in modo significativo. Sulla base delle ultime rilevazioni ADS (febbraio 2013) la Repubblica si conferma il primo quotidiano per copie vendute.

Gli abbonati ai servizi digitali del quotidiano sono oltre 70 mila. I ricavi pubblicitari, pari a € 101,2 milioni, hanno registrato una flessione del 16,3% (in un mercato calato del 16,5%), nonostante la positiva evoluzione della raccolta su internet (+7%).

I ricavi dei prodotti opzionali sono ammontati a € 10,5 milioni (-14,3%) mentre i ricavi diversi sono stati pari a € 8 milioni (+25% grazie alla crescita dell’attività di affitto di banda televisiva a terzi).

I costi totali hanno registrato una riduzione del 8,5%. Escludendo le attività di edizione digitale e DTT, i cui costi sono in fase di incremento al fine di sostenerne lo sviluppo, si registra un calo del 12,8%.

L’EBITDA è stato pari a € 16,7 milioni, in diminuzione rispetto a € 29,6 milioni del primo trimestre del 2012.

Tutte le aree di attività tradizionale risultano in flessione a causa della contrazione dei ricavi pubblicitari mentre migliora il risultato della divisione digitale. L’utile netto è stato pari a € 2 milioni contro € 10,1 milioni del primo trimestre del 2012.