Fusione Exor PartnerRe: via libera degli azionisti all’accordo

L’operazione di fusione tra Exor PartnerRe si perfezionerà nel primo trimestre del 2016 e prevede una valorizzazione di PartnerRe di circa 6,9 miliardi di dollari.

L’Assemblea Straordinaria degli azionisti di PartnerRe ha approvato l’adozione dell’accordo di fusione firmato da Exor il 2 agosto scorso che prevede l’acquisizione di tutte le azioni ordinarie di PartnerRe in circolazione al prezzo di US$ 137,50 ciascuna, più un dividendo speciale di US$ 3,00 per azione, per un controvalore complessivo di US$ 140,50 per azione, pari a una valorizzazione di PartnerRe di circa US$ 6,9 miliardi.

Nel frattempo Exor ha già ottenuto il via libera dell’Antitrust e da parte di alcune delle autorità assicurative necessarie per il perfezionamento dell’operazione, atteso nel primo trimestre del 2016.

EXOR (FTSE Mib- EXOR.MI) è una delle principali società d’investimento europee, controllata dalla Famiglia Agnelli. Con un NAV (Net Asset Value) di circa €12 miliardi, EXOR realizza investimenti in società globali, prevalentemente in Europa e negli Stati Uniti, contribuendo attivamente al loro sviluppo nel lungo termine.